Tutti gli articoli di Area Scientifica

30 Dicembre 2010

Il contributo delle Medicine Non Convenzionali

PAOLO ROBERTI – Coordinatore del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia (Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia) Un interessante contributo del dott. Paolo Roberti, Coordinatore del Comitato Medicine Non Convenzionali, organizzazione di primo piano che ha recentemente aderito alla ns. Campagna. L’articolo da lo “stato dell’arte” sulla materia in Italia: discussione in parlamento, indagini, ricerche e sondaggi sull’argomento, opinioni di esperti, nonchè un breve sunto divulgativo sul contenuto delle varie discipline mediche “non convenzionali” ma scientificamente riconosciute. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Commento sull’articolo Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research, 2010

Paolo Migone, Condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane Articolo per il portale GiùleManidaiBambini.org L’articolo di Pigott et al. “Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research  è solo l’ultimo di una serie di lavori che cercano di fare luce sulla reale efficacia dei farmaci antidepressivi. L’articolo di Pigott et al. “Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research”, pubblicato su Psychotherapy and Psychosomatics (2010, 79, 5: 267-279), è solo l’ultimo di una serie di lavori che cercano di fare luce sulla reale efficacia dei farmaci antidepressivi, e precisamente smaschera alcuni publication bias (un errore, spesso voluto ma […]
30 Dicembre 2010

Farmaci antidepressivi nella pratica psichiatrica: efficacia reale

Paolo Migone Psicoterapia e scienze umane, 2005, XXXIX, 3: 312-322 Riassunto Riassunto. Viene discussa la ricerca di Kirsch et al. (2002a) pubblicata su Prevention & Treatment in cui sono stati esaminati tutti i 47 studi clinici randomizzati (RCT) presentati dalle case farmaceutiche alla Food and Drug Administration (FDA) per far approvare i sei più venduti inibitori selettivi del reuptake della Serotonina (SSRI) negli Stati Uniti. Questa ricerca ha dimostrato, tra le altre cose, che gli SSRI sono superiori al placebo di meno di 2 punti della scala di Hamilton per la depressione (che è di 62 punti nella versione di […]
30 Dicembre 2010

Psicofarmaci, Effetti avversi

Autori Vari (Scheda a cura del Comitato scientifico Campagna GiùleManidaiBambini – riduzione ed editing a cura della Redazione del portale www.giulemanidaibambini.org) Sono di seguito riportate alcune tra le più importanti segnalazioni in materia di farmacovigilanza riguardanti alcuni psicofarmaci dai pesanti effetti collaterali immessi in commercio con un iniziale bassissimo profilo di rischio. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Pesticidi organofosforici collegati all’ ADHD

Megan Brooks – traduzione a cura di Rosanna Fiorillo (Medscape Medical News) In un campione rappresentativo di bambini americani, quelli con alti livelli dei metaboliti dei pesticidi organofosforici nelle urine avevano una maggiore probabilità di avere deficit di attenzione/iperattività (ADHD) rispetto ai bambini con più bassi livelli, indicando una minore esposizione a tali composti, secondo quanto riportato dai ricercatori nel numero di giugno di Pediatrics, pubblicato online il 17 maggio. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Sicurezza dei farmaci psicotropi prescritti in Italia per la sindrome da deficit di attenzione e iperattività

Panei et. al. – Traduzione a cura di Maurizio Prisco (ADVERSE DRUG REACTION BULLETIN – Febbraio 2010 No. 260) I farmaci prescritti per trattare la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, uno dei prevalenti disturbi psichiatrici che colpiscono bambini e adolescenti, rischiano di provocare danni. Recentemente, la Food and Drug Administration (FDA) americana ha segnalato rischi epatici e cardiovascolari, e l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA) ha effettuato una stima del rapporto rischi-benefici degli psicostimolanti. Una farmacovigilanza su una popolazione italiana tra i 6 e i 17 anni suggerisce che l’atomoxetina provochi più danni del metilfenidato. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Carcinosinum e ADHD: un ruolo chiave nei Disturbi Intellettivi e Comportamentali

Francesco V. Marino – Coordinatore Dipartimento Scientifico FIAMO Il presente lavoro si pone dunque un duplice scopo: presentare i disturbi intellettivi e comportamentali che caratterizzano l’ ADHD del bambino e dell’ adulto, sia secondo la “versione ufficiale” che secondo quella contestata o “negata” illustrare le enormi potenzialità offerte dall’ Omeopatia, in particolare da un rimedio come Carcinosinum, la cui Materia Medica contiene e riproduce, con fedeltà stupefacente, le caratteristiche salienti dell’ ADHD (ovviamente Carc. non è il solo rimedio cui fare ricorso in simili casi!). Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

DIRE FRODE ALLA FRODE: L’ADHD E TUTTE LE ‘MALATTIE PSICHIATRICHE’

Fred BAUGMAN (tradotto dall’inglese da Althea Muirhead. Fonte: Metodo alla Salute) Analisi di Evaluating Dopamine Reward Pathway in ADHD: Clinical Implications – Di Nora D. Volkow; Gene-Jack Wang; Scott H. Kollins; et al. http://jama.amaassn.org/cgi/content/full/302/10/1084 Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Neuroimaging, le promesse e le illusioni

Russell A. Poldrack (BRAINFACTOR – TESTATA SCIENTIFICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO N. 538 DEL 18/9/2008 – DIRETTORE RESPONSABILE MARCO MOZZONI) ‘Queste ‘mappe’ non possono essere utilizzate né per diagnosticare questi disturbi né per determinare esattamente come i trattamenti a base di psicofarmaci agiscano sul cervello. Chiunque fino ad oggi ha propagandato la possibilità di ‘tracciare’ l’Adhd, confermandone l’esistenza mediante la neuroimmagine e tentando di dimostrare che il cervello dei bimbi iperattivi è ‘differente’, ha commesso un errore logico ed è corso a conclusioni affrettate in modo superficiale, e le pubblicazioni che riprendevano tale tesi semplicemente non sono supportate dall’evidenza […]
30 Dicembre 2010

L’approccio craniosacrale ai disturbi del comportamento infantile

Matteo Serafin, operatore craniosacrale ACSI Principi metodologici ed esperienze cliniche, a supporto di una terapia non farmacologica dei disturbi del comportamento infantile. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Il trattamento dei bambini affetti da ADHD con farmaci stimolanti, può aumentare la predisposizione all’uso di stupefacenti in età adulta?

A cura della Dott.ssa Francesca Parini (Centro di Informazione sul Farmaco della SIF – Società Italiana di Farmacologia) Nei bambini iperattivi che hanno iniziato la terapia con metilfenidato più tardivamente presentano, da adulti, un rischio di incorrere nel consumo di sostanze stupefacenti e di sviluppare disturbi di personalità antisociale.  Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

ADHD TRATTATO CON PICNOGENOLO, ESTRATTO DI CORTECCIA DI PINO MARITTIMO FRANCESE

Jana Trebaticka´ et. al. – Traduzione a cura di Ilaria Pagliotta per il Comitato GiùleManidaiBambini© (Eur Child Adolesc Psychiatry (2006) xx:1–7 DOI 10.1007/s00787-006-0538-3) In diversi case report e studi aperti (open studies) è stato dimostrato che il picnogenolo, estratto dalla corteccia del pino marittimo e costituito da acidi fenolici, catechina, taxifolina e procianidine, può attenuare l’ADHD. Il presente studio è stato condotto nello scopo di valutare gli effetti del picnogenolo sui sintomi dell’ADHD. Scarica l’allegato