La nostra Mission

GIù le mani dai bambini ONLUS è la più importante campagna di informazione e sensibilizzazione contro l'abuso di psicofarmaci nell’infanzia in Europa. Si stima che nel mondo - in particolare in USA, ma anche in Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera e altre nazioni - oltre 11 milioni di bambini assumano psicofarmaci per tentare di risolvere disagi mentali. problemi di comportamento o di rendimento scolastico. In Italia, i bambini sofferenti di disordini di carattere psicologico potrebbero ammontare a circa 800.000 tra bambini e adolescenti, per le più diverse patologie. Giù le mani dai bambini ONLUS si occupa di diffondere e difendere il diritto ad un infanzia sana e serena, mediante la distribuzione di materiale informativo e divulgativo allo scopo di evitare di sottoporre bambini in età scolare o pre-scolare a terapie prolungate a base di psicofarmaci, anche promuovendo in luogo di esse quelle pedagogiche ed educative, qualora scientificamente validate. Oltre alla depressione adolescenziale, per la quale spesso si sotto-stimano le cause di carattere ambientale - il fenomeno più noto è quello della “Sindrome da deficit di attenzione e iperattività”, meglio conosciuta con l’acronimo inglese ADHD, “malattia” che viene ormai diagnosticata fin dai primi anni di età e la cui “cura” prevede la prescrizione di psicofarmaci, terapie le cui linee guida sono contestate da associazioni di genitori, insegnanti, giornalisti e soprattutto da parte della comunità scientifica per la loro eccessiva genericità, che porrebbe a rischio di abuso nella somministrazione di farmaci psicoattivi a minori, con potenziale pregiudizio per lo sviluppo del loro sistema nervoso centrale, ancora in via di sviluppo. Se tuo figlio perde le cose, è disattento a scuola, interrompe spesso gli insegnanti od è aggressivo coi compagni di classe, non è detto che sia malato: prima di sottoporlo ad una cura dagli esiti incerti e dagli effetti collaterali potenzialmente distruttivi, raccogli informazioni complete sul nostro portale, oppure contatta il nostro Comitato per ricevere a casa una pubblicazione gratuita. Spesso un bambino ha solo necessità di essere ascoltato con attenzione. Non etichettare tuo figlio. Ascoltalo!

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