Rassegna Stampa

 

In quest’area troverete una serie di approfondimenti – pubblicati da stampa italiana ed estera – sul tema del rischio di abuso nella somministrazione di farmaci psicoattivi ai minori. Questi testi sono stati divisi per praticità di consultazione in due macro-categorie, in base alla lunghezza ed al grado di approfondimento, e in 4 sotto-categorie tematiche, in base alla patologia trattata nell'articolo.

 

Disclaimer

Nella nostra Rassegna Stampa potrete trovare anche articoli che non aderiscono alle linee guida del nostro Comitato e che quindi non riflettono il nostro pensiero. La raccolta di articoli presenti su questo portale è un pubblico servizio, erogato gratuitamente a puro scopo documentaristico. Le uniche tesi scientifiche riconosciute valide dal nostro Comitato sono quelle evidenziate nel nostro DOCUMENTO di CONSENSUS.

Generiche

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17 Ottobre 2018

Troppe diagnosi e troppe prescrizioni di psicofarmaci ai bambini: evidenze e inchieste su cui riflettere

Articolo di TerraNuova – giugno 2018 Resta attualissimo il problema delle sovra-diagnosi e della sovra-prescrizione di psicofarmaci in età pediatrica: ci sono evidenze scientifiche, sono state fatte inchieste giornalistiche. È ora di riflettere attentamente su questo problema-emergenza.
20 Aprile 2018

Mangiando pesce bimbi dormono meglio e sono più intelligenti

Fonte: ANSA Pesce una volta a settimana nel piatto dei più piccoli migliora il sonno e potrebbe aumentare il quoziente intellettivo dei bambini. Lo rivela una ricerca svolta presso la University of Pennsylvania e pubblicata questa settimana sulla rivista edita da Nature “Scientific Reports”. In passato diversi studi hanno collegato la carenza di sonno a minori capacità cognitive nei bambini, nonché a disturbi anti-sociali. Altri studi hanno collegato il consumo di grassi omega-3, di cui è ricco il pesce, a migliore qualità del sonno e miglioramento dei disturbi anti-sociali. I ricercatori Usa in questo studio hanno voluto vedere se in […]
23 Settembre 2017

Boom di psicofarmaci per bambini, italiani primi in Europa: “Trend pericoloso”

Il problema di molti genitori spesso, è quello di avere un figlio che si sveglia mediamente la notte ogni 30-60 minuti, e non nei primissimi mesi, ma anche intorno all’anno e oltre. Parecchi genitori hanno riscontrano miglioramenti e sono tornati a dormire dopo aver somministrato ai piccoli ‘insonni’ farmaci a base di niaprazina. Fonte:  IrpiniaNews
19 Giugno 2017

Medicina ribelle: ecco chi non sta al gioco di Big Pharma

Fonte: ilcambiamento.it Oggi comincia ad esistere una “medicina ribelle”, fatta da medici che hanno deciso di non stare più al gioco di Big Pharma; di non chinare più la testa di fronte al Dio denaro; di non chiudere più occhi e orecchie di fronte a ciò che stride; di non tacere più quando gli interessi vanno smascherati. Questa medicina ribella la racconta il giornalista Andrea Bertaglio nel suo ultimo libro.
19 Giugno 2017

Psicofarmaci illegali: cresce il consumo tra gli adolescenti

Fonte: Stilopolis
6 Aprile 2017

Giù le mani dalla psiche: ecco perché il Dsm-5 sbaglia

Di: Francesca Sironi – Fonte: L’Espresso Bimbi irrequieti. Ansia sociale e da lutto. Teen timidi. Per un discusso manuale americano si tratta di malattie mentali. Come altre trecento. Ma è un errore, spiega un grande maestro. E può fare seri danni. Parla Eugenio Borgna

ADHD

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5 Novembre 2020

Cina: studio su legame tra ADHD e disturbi del sonno

Lancio dell’Agenzia ANSA del 27 aprile 2020 HANGHAI, 27 APR – Un gruppo internazionale di ricercatori ha scoperto che il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD, dalla sigla in inglese) è correlato ai disturbi del sonno, attraverso l’analisi delle immagini cerebrali. L’ADHD si presenta spesso in bambini che soffrono di disturbi del sonno. Per trovare il collegamento tra l’ADHD e i problemi del sonno, i ricercatori coordinati dalla Università di Fudan hanno utilizzato un grande numero di dati per impostare modelli statistici. L’équipe ha anche realizzato una ricerca di imaging della struttura cerebrale e ha scoperto che i […]
5 Novembre 2020

Esport e psicostimolanti: il caso Adderall torna a far discutere

L’utilizzo di Adderall, rinomato farmaco per combattere deficit di attenzione ed iperattività, sembra costituire un grave problema nell’ambiente competitivo Articolo di Tuttosport del febbraio 2020 Tra Esport e Sport, molto spesso, possono esserci molti più punti in comune di quel che si pensa. Questa volta però, il collegamento che ci troviamo ad evidenziare è sicuramente un aspetto negativo in entrambi i settori, ovvero il “doping”. Inutile sottolineare come il praticarlo sia non solo scorretto, ma spesso anche nocivo per il nostro corpo. Soprattuto quando si parla dell’Adderall, psicofarmaco considerato estremamente pericoloso e legittimato solo nei casi in cui venga prescritto […]
5 Novembre 2020

Mangiare sano favorisce il benessere mentale, ecco perché

Mangiare sano influisce sulla salute mentale e le funzioni cognitive, a confermarlo uno studio europeo. Articolo di Claudio Schirru, per greenstyle.it, del gennaio 2020 Mangiare sano per una mente sana. Parafrasando il celebre adagio “Mens sana in corpore sano”, questa è la conclusione a cui sono giunti i ricercatori svedesi della University of Gothenburg, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista European Neuropsychopharmacology. Una vera e propria “relazione diretta” secondo gli studiosi, a capo di un gruppo di ricerca composto da scienziati di vari Paesi d’Europa (University Medical Centre Groningen – Germania, Radboud University – Paesi Bassi, University College Cork – […]
20 Settembre 2020

Guarire giocando: la scienza che studia VR e videogiochi per uso terapeutico

Articolo di Stefano Tamai del 7 agosto 2020 per oggiscienza.it La decisione della Food and Drug Administration di approvare l’uso di un videogioco come medicina apre un futuro in cui potremo migliorare la vita di tante persone. Ma già il presente della ricerca scientifica in questo ramo è vivace e sta dando risultati concreti. Ne abbiamo parlato con una game researcher, Federica Pallavicini. Il videogioco negli ultimi anni sta abbattendo molti pregiudizi e barriere, contaminando anche ambiti apparentemente distanti come quello della medicina. Recentemente la Food and Drug Administration (FDA), l’ente statunitense responsabile per la regolamentazione di prodotti alimentari e farmaceutici, ha rilasciato un comunicato che ha sorprendentemente come tema […]
20 Settembre 2020

DDAI negli adolescenti: tra le cause cosmetici e prodotti farmaceutici

Articolo di Alessia Cornali del 31/08/2020 per greenstyle.it Secondo uno studio il deficit d’attenzione (DDAI) negli adolescenti potrebbe essere causato dai prodotti chimici contenuti in cosmetici e farmaci. Il DDAI negli adolescenti può essere innescato dall’esposizione a un gruppo di sostanze utilizzate in applicazioni da imballaggi alimentari, cosmetici, farmaci e profumi (come anche dai pesticidi). A stabilirlo un gruppo di esperti statunitensi che hanno trovato associazioni tra questo tipo di comportamento e sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino. Il DDAI o ADHD è uno dei più comuni disturbi neurocomportamentali. Si manifesta, nella prima infanzia, principalmente con due classi di sintomi: un evidente livello di disattenzione […]
24 Giugno 2020

Meditazione Trascendentale

Estratto dal libro “Giù le mani da PIerino – Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione)”, di Michela Murgia e Emilia Costa per AMIRTA Edizioni Pagg. 148-155 Possiamo definire la Meditazione Trascendentale, o MT, come uno stato di attenzione insieme rilassata e vigile. L’oggetto di questa attenzione è una parola o una frase, ossia un mantra, che viene ripetuto durante il quieto periodo di meditazione. Quando la mente si acquieta, essa trascende l’attività concettuale più intensa e sperimenta un profondo silenzio, e anche il corpo entra in uno stato di grande rilassamento. Si […]

Depressione

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6 Aprile 2017

Antidepressivo per ragazzi, inutile e pericoloso

Di: Chiara Palmerini – Fonte: Focus Una nuova analisi di vecchi dati ribalta le conclusioni cui era giunto uno studio quindici anni fa: oggi sappiamo che la paroxetina non aiuta a trattare la depressione negli adolescenti. E questa retromarcia solleva, ancora una volta, il problema di una valutazione indipendente e “oggettiva” dei risultati dei farmaci.
24 Dicembre 2016

Psicofarmaci in età pediatrica, l’eurodeputato Pedicini: “Il ministro Lorenzin continua a tacere sui rischi provocati dagli antidepressivi a base di paroxetina”

ssurdo comportamento del ministro della Salute Lorenzin sulla vicenda degli antidepressivi a base di paroxetina che, somministrati a bambini e ragazzi, potrebbero provocare comportamenti violenti e tendenze suicide.
22 Aprile 2016

Antidepressivi a bambini e ragazzi Il rischio (alto) di terapie sbagliate

STUDIO INTERNAZIONALE SULL’USO DI QUESTI FARMACI IN ETÀ PEDIATRICA DAL 2005 AL 2012 In Italia il problema riguarda un under 18 su mille, le femmine (12-17 anni) sono il doppio dei maschi: spesso viene prescritta la paroxetina, sconsigliata nei minorenni Di Laura Cuppini – Fonte: Corriere Della Sera
9 Aprile 2016

Antidepressivi, è boom tra i giovanissimi

Fonte: www.lettera43.it Allarme dell’Oms: in sette anni un aumento del 40%. Negli Usa somministrati già a cinque anni.
8 Maggio 2014

Antidepressivi, rischio per il cuore dei feto in gravidanza L’esperto, percentuale malformazioni cardiache più elevata a causa Ssris

Fonte: ADNKronos Salute Mamme in cura con antidepressivi potrebbero mettere a rischio la salute del bimbo quando è ancora nel pancione. In particolare, gli esperti puntano il dito contro la categoria degli Ssris …
14 Ottobre 2013

Antipsicotici atipici in depressione: dubbi e cautela

Fonte: PLOS Medicine March 2013 Vol.10(3) e1001403 Gli antipsicotici atipici, in aggiunta al trattamento classico per la depressione, migliorano i sintomi, ma non giovano alla qualità della vita o alla disabilità funzionale, potendo anche provocare frequenti effetti avversi

Altre patologie

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8 Maggio 2014

Usa, bambini autistici «curati» con psicofarmaci ma non esistono prove della loro efficacia

Di Laura Cuppini – Fonte: Corriere della Sera LA DENUNCIA DI UNO STUDIO AMERICANO Bonati (Mario Negri): «In Italia il 17% riceve queste terapie. Siamo lontani da un uso razionale dei farmaci nei bambini»
8 Maggio 2014

RISPERDAL: IN CANADA 17 BAMBINI MORTI DOPO AVER ASSUNTO LO PSICOFARMACO

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Lapresse.ca – pubblicato in Italia da “Rumori della natura”. Morti sospette: antipsicotici sotto accusa. 17 bambini canadesi sono morti durante il trattamento con alcuni farmaci antipsicotici di seconda generazione e altri 73 hanno avuto problemi cardio-metabolici. Santé Canada conferma queste cifre, ma senza alcuna raccomandazione particolare, salvo quella di ricordare ai medici di utilizzare il giudizio.
31 Gennaio 2014

SCOPERTA UNA PROTEINA CHIAVE PER IL DEFICIT DI APPRENDIMENTO

Fonte: Lescienze.it Il gene Eps8 gioca un ruolo cruciale nel funzionamento del cervello e la sua assenza genetica causa deficit di apprendimento e memoria in alcune patologie del sistema nervoso, tra cui l’autismo e il ritardo mentale.
26 Dicembre 2013

Pipì a letto: come intervenire

Uno studio pediatrico lombardo lancia l’allarme: troppi bambini fanno la pipì a letto sopra i 6 anni. D. it ha cercato di capire di più Di Ilaria Lonigro – fonte: D, La Repubblica delle Donne
28 Giugno 2013

Salute: IdO, dislessia nella moda delle epidemie. Cifre caleranno

Fonte: Agenzia ASCA ‘Creare allarmi ingiustificati in Italia a volte e’ una moda. Otto anni fa riguardo’ la sindrome da iperattivita’, Adhd, oggi invece siamo di fronte a una nuova epidemia: la dislessia”.
23 Maggio 2013

Il mio piccolo genio

Dal blog della psicologa Elisabetta Rotriquez In psicologia quando si parla di minori spesso si tende a confrontarsi esclusivamente con problemi o difficoltà, ma esistono anche altre realtà come quella dei bambini con particolari talenti. Ad esempio un bambino che a 3 anni già dimostra di conoscere i numeri, saper leggere, avere un linguaggio ricco, essere curioso e manifestare interesse verso la musica, l’arte o altre materie, probabilmente è un bimbo plusdotato. Un bambino/ragazzo viene definito plusdotato quando ha uno sviluppo cognitivo superiore allo sviluppo normale per un bambino della sua età. È importante riconoscere per tempo un bambino plusdotato […]

Contatto Media

Il nostro Portavoce Nazionale, Luca Poma è a disposizione di qualsiasi giornalista interessato, per rilasciare dichiarazioni e interviste. Lo potete contattare alla casella email: portavoce @ giulemanidaibambini.org.