6 Agosto 2020
Farmaco sotto accusa: danni gravissimi sui neonati

Farmaco sotto accusa: danni gravissimi sui neonati

Un farmaco antiepilettico della Sanofi è finito sotto accusa per danni gravissimi a feti e neonati. Articolo di Valeria Bellagamba per Universomamma – 4 agosto 20202 Malformazioni ai feti che hanno costretto all’aborto terapeutico o gravi conseguenze neurologiche per i neonati. Sono le accuse gravissime a un farmaco antiepilettico prodotto dall’azienda farmaceutica francese Sanofi, finita sotto inchiesta in Francia. Il farmaco è conosciuto in Italia con il nome Depakin. Le indagini erano partite nel 2016, ora nei confronti della casa farmaceutica è stata formulata l’ipotesi di reato di “omicidio colposo“. Ecco cosa è successo. Farmaco antiepilettico Depakin sotto processo per danni a feti e neonati Il […]
31 Luglio 2020
L’ansia: un disturbo sempre più frequente nei bambini e negli adolescenti

L’ansia: un disturbo sempre più frequente nei bambini e negli adolescenti

Articolo della Psicologa e psicoterapeuta Francesca Racco, per La Riviera Online L’ansia, intesa come emozione “primaria” della paura, è certamente un’esperienza che fa parte dell’esistenza umana. Può manifestarsi in tanti modi diversi, ma alla base c’è sempre un denominatore comune: la risposta alla percezione di una minaccia. La paura fa parte delle emozioni fondamentali e ha un’importantissima funzione, quella di proteggerci dai pericoli: è dunque vitale perché garantisce la sopravvivenza. Per questa ragione è un’emozione che tutti i bambini sperimentano sin dai primi giorni di vita e si manifesta in diversi modi a seconda dell’età. Ad esempio, è fisiologico provare […]
8 Novembre 2019

Paracetamolo in gravidanza e problemi di comportamento nei bambini

Legame trovato in un maxi studio, ma con gli anni svanisce Articolo di ANSA.it di settempbre 2019 Un maxi-studio su 14 mila bambini lega l’assunzione di paracetamolo in gravidanza con il maggior rischio di problemi comportamentali quali l’iperattività e il deficit di attenzione durante l’infanzia, specie per i maschietti.    Pubblicato sulla rivista Paediatric and Perinatal Epidemiology, lo studio è stato condotto da Jean Golding dell’Università di Bristol che spiega: “i nostri risultati si aggiungono a una serie di preoccupanti evidenze scientifiche sui possibili effetti collaterali dell’assunzione di paracetamolo in gravidanza, da problemi respiratori (asma) a comportamentali.    Rafforzano la raccomandazione che […]
29 Ottobre 2017

Dsa o iperattivi? Forse solo monelli: i bambini malati immaginari e la troppa diagnostica neuropsichiatrica

Di Enrica Roddolo – Fonte: IlCorriere.it l pedagogista Daniele Novara lancia l’allarme: «C’è un eccesso di diagnostica neuropsichiatrica in Italia. Perché nessuno tollera più l’immaturità dell’infanzia»
30 Maggio 2017
giù le mani dai bambini news

Cambiare spesso casa rende i piccoli ansiosi e insicuri

Fonte: ANSA Cambiare spesso casa prima dei cinque anni di vita non giova ai bambini, che a causa del senso di precarietà provocato dai frequenti traslochi possono sviluppare problemi comportamentali, insicurezza, ansia e iperattività.
10 Maggio 2017
giù le mani dai bambini news

I rapporti sociali guastano il sonno degli adolescenti

Da: Doctor33 – fonte: Journal of Health and Social Behavior 2013 54(4) 498–515 Le relazioni sociali, compresi i rapporti con coetanei, genitori e insegnanti, superano i fattori costituzionali, specie il declino della melatonina, nel modificare il sonno degli adolescenti.
24 Dicembre 2016
giù le mani dai bambini news

Education & Universities PROBLEMI CON GLI ESAMI? CI SONO LE SMART DRUGS

Fonte: smartweek Quante volte ci siamo ritrovati alle soglie di un esame e abbiamo detto la fatidica frase: “se solo avessi un giorno in più per studiare?”; e quante volte abbiamo fatto nottate di studio prima di un’importante verifica? Per gli studenti di oggi queste domande sono quasi retoriche e, prima di un esame, tra un caffè e l’altro si cerca di rimanere svegli e immagazzinare più informazioni possibili.
24 Dicembre 2016

NON RASSEGNATEVI A ESSERE IDIOTI: OGGI C’È IL MODAFINIL, LA “SMART DRUG” CHE PROMETTE DI MIGLIORARE ATTENZIONE, MEMORIA, MOTIVAZIONE E INTELLIGENZA (SENZA EFFETTI COLLATERALI)

Ora che l’ articolo apparso su European Neuropsychopharmacology dà il suo (controverso) imprimatur al farmaco, che pure fa parte della famiglia delle famigerate anfetamine, ci si chiede se l’ uomo non debba approfittare della neurochimica per migliorare le sue performance intellettuali… Articolo di Elena Dusi per “la Repubblica” – Tratto da Dagospia
18 Aprile 2016
giù le mani dai bambini news

Scuola, piovono diagnosi di DSA sui nostri figli. Ma sono loro a essere tutti dislessici, o sono gli insegnanti che non sanno insegnare?

Lettera di una professoressa «sbigottita» dalla tendenza del nostro sistema educativo ad attribuire ogni difficoltà degli alunni a ipotetici disturbi mentali. Le nostre scuole stanno diventando ospedali psichiatrici? Margherita Pellegrino per www.tempi.it
6 Febbraio 2016
giù le mani dai bambini news

Quello che voglio, lo posso imparare

Accompagnare verso la vita indipendente i bambini in età prescolare e scolare, con limitazioni motorie, sensoriali e cognitive, ma anche con difficoltà di apprendimento, iperattività, autismo e deficit di comunicazione: è questo l’obiettivo di “Willi + Posso (Quello che voglio, lo posso imparare)”, uno dei tanti interessanti progetti proposti in Alto Adige dalla Cooperativa Sociale Independent L. di Merano Fonte: superando.it 
9 Marzo 2015
giù le mani dai bambini news

Cambiare spesso casa rende i piccoli ansiosi e insicuri

Fonte: ANSA Cambiare spesso casa prima dei cinque anni di vita non giova ai bambini, che a causa del senso di precarietà provocato dai frequenti traslochi possono sviluppare problemi comportamentali, insicurezza, ansia e iperattività.
8 Maggio 2014
giù le mani dai bambini news

Usa, bambini autistici «curati» con psicofarmaci ma non esistono prove della loro efficacia

Di Laura Cuppini – Fonte: Corriere della Sera LA DENUNCIA DI UNO STUDIO AMERICANO Bonati (Mario Negri): «In Italia il 17% riceve queste terapie. Siamo lontani da un uso razionale dei farmaci nei bambini»