Guest Book
Non si vive di soli VIPs! In effetti – forse più ancora dell’approvazione dei nostri prestigiosi Testimonial – quello a cui teniamo maggiormente è il parere dei lettori del nostro sito. Abbiamo selezionato per questa sezione solo alcune delle molte lettere pervenute in redazione da parte di genitori, insegnanti, ragazzi. Gente comune, come i volontari ospedalieri che lavorano tutti i giorni per garantire il successo della Campagna. Il parere di tutti loro e per noi più prezioso di qualsiasi riconoscimento istituzionale…


Francesco “Franz” Amato
(in riferimento al nuovo sito): L’ho visitato subito. Gran lavoro! Complimenti!
Federica
…l’unico pensiero che sento di esprimere è la convinzione che tutto ciò ha un unico e chiaro obbiettivo: distruggere l’infanzia! Per anni hanno creato tutto per abbassare l’attenzione e la concentrazione: dalla TV alla Playstation eccetera ad una quotidianità non facile, la quale aiuta a non essere al pieno delle proprie capacità, limitando di tanto le attenzioni sui figli e per il genitore, complice un sempre più perverso modo di vivere. Ora affermano il risultato come una malattia, arrivata come non se ne parla: questo non mi sembra un modo corretto di procedere, ma solo la conferma che tutto ciò sia pilotato per avere sotto controllo le prossime generazioni. Guardo i bambini e sento dentro una senzazione di angoscia e una vergogna con me stessa, veramente non so cosa più pensare! Mi piacerebbe incontrarmi con voi, magari ci si può aiutare in qualcosa…Un abbraccio!
Luca
…si tratta della punta di un iceberg. Non sono solo i poveri bambini a farne le spese, ma tutte le persone sofferenti di disturbi psichici ed ormai da decenni anche in Italia. Diciamo dalla rinascita del movimento organicista Neo-krappeliniano nata in Italia proprio dove mi sono specializzato io in psichiatria (sic!) e cioè a Pisa. Il disease mongering in psichiatria è una piaga purulenta ed è veramente difficile curarla visto che si è circondati da colleghi “venduti” alle case farmaceutiche che si ammantano di scientificità citando presunte evidenze di ricerca. Del resto “la colpa”, per così dire, è anche del web visto che basta digitare due parole su Pubmed ma anche semplicemente su Google e si è inondati da statistiche pro-farmaci senza che ci sia alcun controllo da autorità superiori no-profit. La vedo dura, molto dura…
Tiziana
Grazie per la vostra informazione! Sono una scrittrice di fiabe, mi occupo da sempre di ‘didattica attraverso la fiaba’ e apprezzo tantissimo il vostro lavoro. Vi seguo con grande interesse e attenzione. E’ mia profonda convinzione che le fiabe posseggano un enorme potere terapeutico che va ben oltre i farmaci… Mi piacerebbe poter collaborare con voi, aiutarvi nella vostra impresa, mettendo a disposizione la mia attività, gratuitamente beninteso. Un caro saluto