19 Giugno 2017

Perché gran parte delle scoperte biomediche riportare dai quotidiani risultano false: Il caso del Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività

François Gonon1,2*, Jan-Pieter Konsman3,4, David Cohen5, Thomas Boraud1,2 Abstract Contesto: Poiché i dati biomedici positivi tendono a essere pubblicati più spesso rispetto a quelli che non riportano alcun effetto, le osservazioni iniziali sono spesso confutate o attenuate da studi successivi.
6 Aprile 2017

The Preschool Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder Treatment Study (PATS) 6-Year Follow-Up

Mark A. Riddle, M.D et. al. Objective To describe the clinical course of attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD) symptom severity and diagnosis from ages 3 to 5 up to 9 to 12 years during a 6-year follow-up after the original Preschool ADHD Treatment Study (PATS)
19 Febbraio 2013

Il fattore dieta nel disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività

Autori: J. Gordon Millichap, MD e Michelle M. Yee, CPNP Università / laboratorio: gli autori sono affiliati al reparto di Neurologia del “Children’s Memorial Hospital” e al reparto di Pediatria della “Northwestern University Medical School”, Chicago, Illinois (Traduzione a cura di Ilaria Pagliotta)
26 Ottobre 2012

Disturbo da deficit di attenzione/iperattività: Panoramica approfondita per I ricercatori del Children’s Environmental Health Research

L’obiettivo è avvicinare il lettore ai disturbi comportamentali caratteristici dell’ADHD e agevolarne il confronto con i disturbi neurocomportamentali associati alle esposizioni ambientali chimiche Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

Trattamento con stimolanti oltre i cinque anni, aderenza, efficacia e effetti nocivi

2004 Charach A. et Al. Efficacia e nocività dell’uso di stimolanti sui bambini affetti da ADHD. Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

Analisi dell’acido grasso fosfolipide del sangue degli adulti con e senza disordine da deficit di attenzione/iperattività.

2004 Young GS et Al. PUFA e LCPUFA collegati ai disordini psichiatrici. Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

Terapia farmacologica per i sintomi da ADHD nelle patologie autistiche

2007 Hazell P. Studi sull’efficacia degli agenti psicotropici su individui con patologie autistiche. Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

ADHD e disordini in comorbidità in relazione all’ambiente familiare e alla gravità dei sintomi.

2007 Hurtig T et Al. E’ stato condotto uno screening dei sintomi dell’ADHD tra gli adolescenti nati nel 1986 nel Nord della Finlandia ( n = 6622 ). Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

Valutazioni successiva degli esiti del MTA a 36 mesi: tendenza del punteggio e sviluppo di un modello misto di analisi

2007 Swanson J.M. et Al. Studio sugli effetti e l’efficacia del trattamento con Metilfenidato a lunga durata.  Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

Sonno e sonnolenza diurna dopo singole dosi di fluvoxamina, dothiepin e placebo in normali volontari

2000 Susan Wilson et Al. Indagare gli effetti sedanti e non sedanti di una singola dose serale di antidepressivi, e verificare gli effetti sul sonno notturno. Autori: Susan Wilson, J.E Bailey, C. Alford, David J. Nutt Università/laboratorio: Dipartimento di psicofarmacologia della Scuola di Scienze Mediche dell’Università di Bristol Abstract: Per indagare gli effetti    sedanti e non sedanti di una singola dose serale  di antidepressivi, di fluvoxamina 100mg, dothiepin 100mg o placebo, e per verificare gli effetti sul sonno notturno registrato a casa, e sulla sonnolenza e la prestazione del giorno dopo, abbiamo condotto uno studio in doppio cieco in […]
11 Gennaio 2011

Disturbo d’attenzione e iperattività: andando avanti con prospettive divergenti

2002 Halasz G et Al. Qui si riportano le nuove teorie rispetto alle cause del disturbo dell’attenzione e dell’iperattività. Visualizza il testo completo
11 Gennaio 2011

Disturbi nell’identificazione cromatica e sindrome da deficit dell’ attenzione ed iperattrività: un’ipotesi dopaminergica retinica

2006 Rosemary Tannock et Al. I meccanismi della visione dei colori, soprattutto le vie a lunghezza d’onda corta (blu-giallo), sono altamente sensibili in diverse patologie, tossine e farmaci che alterano la neurotrasmissione dopaminergica. Visualizza il testo completo