27 Ottobre 2015
giù le mani dai bambini news

Paolo Migone, Problemi della ricerca farmacologica: il riesame dello “Studio 329” dimostra che i dati sull’efficacia della paroxetina erano stati falsificati, Psicoterapia e Scienze umane n. 4/2015

Paolo Migone – Condirettore di Psicoterapia e Scienze Umane E-mail <migone@unipr.it> Una versione di questo articolo è in stampa sul n. 4/2015 della rivista Psicoterapia e Scienze Umane (www.psicoterapiaescienzeumane.it)
27 Ottobre 2015
giù le mani dai bambini news

Joanna Le Noury et al, Restoring Study 329: efficacy and harms of paroxetine and imipramine in treatment of major depression in adolescence, British Medical Journal

Pubblichiamo integralmente il rieasame sul “famigerato” studio 329, utilizzato nel 2001 da GlaxoSmithKline per l’approvazione dell’uso della Paroxetina in età pediatrica. Il testo dell’articolo è in lingua inglese Il testo del’articolo è in lingua inglese
27 Ottobre 2015
giù le mani dai bambini news

Peter Doshi, Paroxetine trial reanalysis raises questions about institutional responsibility, British Medical Journal 2015

Peter Doshi associate editor, The BMJ Un importante ri-analisi su decine di migliaia di pagine di documenti processuali originali sul famigerato Studio 329 di GlaxoSmithKline, ha concluso che l’antidepressivo paroxetina non è né sicuro né efficace in adolescenti con depressione. Qui puoi leggere l’articolo in originale, in lingua inglese, come pubblicato dal British Medical Journal
17 Novembre 2011
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

EMEA, L’agenzia europea dei medicinali conclude la revisione degli antidepressivi nei bambini e negli adolescenti, 2004.

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA), ha completato la revisione di due classi di antidepressivi ha concluso che essi non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti, tranne che per le indicazioni espressamente approvate in tali fasce di età. La revisione dei farmaci Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) ha considerato rischio potenziale di comportamento suicidario in bambini ed adolescenti trattati con tali prodotti. Il Comitato scientifico dell’EMEA – Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano (CHMP) – ha concluso che comportamento correlato al suicidio ( tentazione di suicidio e ideazione […]
1 Marzo 2011
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SSRI e rischio Suicidio

SSRI e rischio Suicidio Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) aumentano il rischio di tentato suicidio e di suicidio portato a termine negli adolescenti depressi (…) E’ questa la conclusione di una revisione sistematica, condotta dal gruppo di psichiatri dell’Università di Verona coordinato da Corrado Barbui, che getta luce su una questione a oggi controversa, se cioè la terapia antidepressiva con questi farmaci possa avere come effetto avverso un aumento del numero di suicidi. Sono stati identificati otto studi che hanno coinvolto più di 200.000 pazienti con una depressione moderata o grave. L’uso degli SSRI aumentava il rischio […]
1 Marzo 2011
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Antidepressivi, farmaci inutili?

23 Gennaio 2011
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

DILEMMA SUGLI ANTIDEPRESSIVI

Simon GE. (N Engl J Med 2006; 355: 2722-3) Il rischio di idee, comportamenti o tentativi di suicidio è risultato il doppio nei trattati con uno degli antidepressivi più recenti (4%) rispetto al placebo (2%). Scarica l’allegato
23 Gennaio 2011
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Uso degli antidepressivi in bambini e adolescenti depressi

Gabriella Ferrigno (OK Medico, gennaio 2006) Quando bisogna ricorrere agli antidepressivi nei giovani afflitti da disturbi depressivi maggiori? Tratte da uno studio canadese, ecco alcune indicazioni utili per la gestione di questa tipologia di pazienti. Scarica l’allegato
22 Gennaio 2011
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Le tabelle sui suicidi indotti dall’uso di psicofarmaci.

Graham Aldred – Traduzione a cura del Dott. Jacopo Cordero Un’analisi dell’utilizzo del Prozac, Paxil e Zoloft negli Usa dal 1988 al 2002. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Paolo Migone, Commento sull’articolo Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research, 2010

Dr. Paolo Migone, Condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane. L’articolo di Pigott et al. “Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research  è solo l’ultimo di una serie di lavori che cercano di fare luce sulla reale efficacia dei farmaci antidepressivi. Articolo per il portale GiùleManidaiBambini L’articolo di Pigott et al. “Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research”, pubblicato su Psychotherapy and Psychosomatics (2010, 79, 5: 267-279), è solo l’ultimo di una serie di lavori che cercano di fare luce sulla reale efficacia dei farmaci antidepressivi, e precisamente smaschera alcuni publication bias (un errore, spesso voluto […]
30 Dicembre 2010
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Uso di antidepressivi nei bambini ed adolescenti incrementa il rischio di suicidio

Laura Franceschini e Sandra Sigala (SIF – Società Italiana di Farmacologia (www.pillole.org)) E’ stato osservato un aumento del rischio di tentativo di suicidio nei pazienti in età pediatrica con farmaci antidepressivi, in particolare nei primi mesi di trattamento con SSRI. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Lo screening e il trattamento della depressione. Quali sono le strategie più convenienti?

Recentemente, due articoli e un editoriale sono apparsi sul British Medical  Journal per discutere dei programmi di screening per la depressione, del suo  trattamento con la terapia cognitivo comportamentale – secondo le  indicazioni del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) – e  dei vantaggi che una politica   sanitaria, orientata a favorire l’uso di questi due elementi, avrebbe sull’esito  e sui costi della patologia.   QUANDO È EFFICACE LO SCREENING PER LA DEPRESSIONE Gilbody e i suoi collaboratori spiegano che, mentre negli Stati Uniti ed in Australia  sono presenti da tempo programmi di screening per i più comuni problemi di […]