27 Ottobre 2015

Problemi della ricerca farmacologica: il riesame dello “Studio 329” dimostra che i dati sull’efficacia della paroxetina erano stati falsificati

Paolo Migone – Condirettore di Psicoterapia e Scienze Umane E-mail <migone@unipr.it> Una versione di questo articolo è in stampa sul n. 4/2015 della rivista Psicoterapia e Scienze Umane (www.psicoterapiaescienzeumane.it)
27 Ottobre 2015

Restoring Study 329: efficacia e rischi di paroxetina e imipramina nel trattamento della depressione maggiore nell’adolescenza

Joanna Le Noury, psicologa ricercatrice1, John M. Nardo 2 , professore assistente clinico in pensione 2, David Healy , professore  1, Jon Jureidini, professore clinico 3 , Melissa Raven , borsista post-dottorato 3 , Catalin Tufanaru, ricercatore associato 4, Elia Abi-Jaoude, psichiatra del personale 5 Pubblicato su BMJ,2015 Traduzione in italiano a cura del Dott. Claudio Ajmone per GiùleManidaiBambini.org Testo originale in inglese, disponibile a questo link School of Medical Sciences, Bangor University, Bangor, Wales, UK Emory University, Atlanta, Georgia, USA Critical and Ethical Mental Health Research Group, Robinson Research    Institute, University of Adelaide, Adelaide, South Australia, Australia Joanna Briggs Institute, Faculty of Health Sciences, University of […]
27 Ottobre 2015

Nessuna correzione, nessuna ritrattazione, nessuna scusa, nessun commento: la rianalisi dello studio sulla paroxetina solleva interrogativi sulla responsabilità istituzionale

Poiché una nuova analisi dei dati aggiunge peso alle richieste di ritrattazione di un articolo sulla paroxetina negli adolescenti, Peter Doshi esamina la resistenza all’azione di una società professionale, del suo giornale e di un’università della Ivy League. Peter Doshi editore assiciato, The BMJPubblicato su British Medical Journal, 16 settembre 2015Traduzione in italiano a cura del Dott. Claudio Ajmone per GiùleManidaiBambini.org Testo originale in inglese, disponibile a questo link  Un’importante nuova analisi appena pubblicata su The BMJ di decine di migliaia di pagine di documenti originali di prova tratti dal famigerato studio 329 di GlaxoSmithKline, ha concluso che l’antidepressivo paroxetina non è […]
17 Novembre 2011

EMEA, L’agenzia europea dei medicinali conclude la revisione degli antidepressivi nei bambini e negli adolescenti, 2004

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA), ha completato la revisione di due classi di antidepressivi ha concluso che essi non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti, tranne che per le indicazioni espressamente approvate in tali fasce di età. La revisione dei farmaci Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) ha considerato rischio potenziale di comportamento suicidario in bambini ed adolescenti trattati con tali prodotti. Il Comitato scientifico dell’EMEA – Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano (CHMP) – ha concluso che comportamento correlato al suicidio ( tentazione di suicidio e ideazione […]
1 Marzo 2011
giù le mani dai bambini news

SSRI e rischio Suicidio

SSRI e rischio Suicidio Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) aumentano il rischio di tentato suicidio e di suicidio portato a termine negli adolescenti depressi (…) E’ questa la conclusione di una revisione sistematica, condotta dal gruppo di psichiatri dell’Università di Verona coordinato da Corrado Barbui, che getta luce su una questione a oggi controversa, se cioè la terapia antidepressiva con questi farmaci possa avere come effetto avverso un aumento del numero di suicidi. Sono stati identificati otto studi che hanno coinvolto più di 200.000 pazienti con una depressione moderata o grave. L’uso degli SSRI aumentava il rischio […]
1 Marzo 2011
giù le mani dai bambini news

Antidepressivi, farmaci inutili?

23 Gennaio 2011
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

DILEMMA SUGLI ANTIDEPRESSIVI

Simon GE. (N Engl J Med 2006; 355: 2722-3) Il rischio di idee, comportamenti o tentativi di suicidio è risultato il doppio nei trattati con uno degli antidepressivi più recenti (4%) rispetto al placebo (2%). Scarica l’allegato
23 Gennaio 2011
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Uso degli antidepressivi in bambini e adolescenti depressi

Gabriella Ferrigno (OK Medico, gennaio 2006) Quando bisogna ricorrere agli antidepressivi nei giovani afflitti da disturbi depressivi maggiori? Tratte da uno studio canadese, ecco alcune indicazioni utili per la gestione di questa tipologia di pazienti. Scarica l’allegato
22 Gennaio 2011
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Le tabelle sui suicidi indotti dall’uso di psicofarmaci.

Graham Aldred – Traduzione a cura del Dott. Jacopo Cordero Un’analisi dell’utilizzo del Prozac, Paxil e Zoloft negli Usa dal 1988 al 2002. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Commento sull’articolo Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research, 2010

Paolo Migone, Condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane Articolo per il portale GiùleManidaiBambini.org L’articolo di Pigott et al. “Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research  è solo l’ultimo di una serie di lavori che cercano di fare luce sulla reale efficacia dei farmaci antidepressivi. L’articolo di Pigott et al. “Efficacy and Effectiveness of Antidepressants: Current Status of Research”, pubblicato su Psychotherapy and Psychosomatics (2010, 79, 5: 267-279), è solo l’ultimo di una serie di lavori che cercano di fare luce sulla reale efficacia dei farmaci antidepressivi, e precisamente smaschera alcuni publication bias (un errore, spesso voluto ma […]
30 Dicembre 2010
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Uso di antidepressivi nei bambini ed adolescenti incrementa il rischio di suicidio

Laura Franceschini e Sandra Sigala (SIF – Società Italiana di Farmacologia (www.pillole.org)) E’ stato osservato un aumento del rischio di tentativo di suicidio nei pazienti in età pediatrica con farmaci antidepressivi, in particolare nei primi mesi di trattamento con SSRI. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Lo screening e il trattamento della depressione. Quali sono le strategie più convenienti?

Recentemente, due articoli e un editoriale sono apparsi sul British Medical  Journal per discutere dei programmi di screening per la depressione, del suo  trattamento con la terapia cognitivo comportamentale – secondo le  indicazioni del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) – e  dei vantaggi che una politica   sanitaria, orientata a favorire l’uso di questi due elementi, avrebbe sull’esito  e sui costi della patologia.   QUANDO È EFFICACE LO SCREENING PER LA DEPRESSIONE Gilbody e i suoi collaboratori spiegano che, mentre negli Stati Uniti ed in Australia  sono presenti da tempo programmi di screening per i più comuni problemi di […]