8 Novembre 2019

Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi

Fonte: Informasalus.it Sebbene la comunità scientifica non sia concorde sull’opportunità di usare prodotti psicoattivi su organismi con un sistema nervoso centrale ancora in via di sviluppo, sono oltre 15 milioni i minori in terapia psicofarmacologica, nel mondo, per le più diverse patologie, a fronte di una preoccupante carenza di risorse per terapie non farmacologiche scientificamente validate. È quanto afferma in un documento (in allegato) la Rete Sostenibilità e Salute (RSS) che interviene sul tema dell’utilizzo di psicofarmaci in età evolutiva in Italia, esaminando lo scenario internazionale e lanciando un appello al Ministro della Salute Speranza per una migliore appropriatezza prescrittiva di queste molecole. […]
8 Novembre 2019

Paracetamolo in gravidanza e problemi di comportamento nei bambini

Legame trovato in un maxi studio, ma con gli anni svanisce Articolo di ANSA.it di settempbre 2019 Un maxi-studio su 14 mila bambini lega l’assunzione di paracetamolo in gravidanza con il maggior rischio di problemi comportamentali quali l’iperattività e il deficit di attenzione durante l’infanzia, specie per i maschietti.    Pubblicato sulla rivista Paediatric and Perinatal Epidemiology, lo studio è stato condotto da Jean Golding dell’Università di Bristol che spiega: “i nostri risultati si aggiungono a una serie di preoccupanti evidenze scientifiche sui possibili effetti collaterali dell’assunzione di paracetamolo in gravidanza, da problemi respiratori (asma) a comportamentali.    Rafforzano la raccomandazione che […]
3 Settembre 2019
ADHD: IL BUSINESS DEL FARMACO

ADHD: IL BUSINESS DEL FARMACO

Di Luca Poma – Giornalista – Professore di Scienze della Comunicazione – Portavoce nazionale della campagna di farmacovigilanza “Giù le Mani dai Bambini “
18 Giugno 2019
Bambini. Con troppe ore davanti allo schermo rischio Adhd

Bambini. Con troppe ore davanti allo schermo rischio Adhd

Un’esposizione quotidiana superiore agli schermi televisivi o di altri media, aumenta di sei volte il rischio che il bambino abbia un disturbo di attenzione o di iperattività. Questi i risultati di uno studio condotto su oltre 2.400 bambini in Norvegia. Lo studio ha molti limiti, e non dimostra una correlazione diretta, ma rafforza quello che molti di noi già pensavano… Questo l’articolo, con tutti i riferimenti allo studio. Buona lettura
18 Giugno 2019
Troppe diagnosi e troppe prescrizioni di psicofarmaci ai bambini: evidenze e inchieste su cui riflettere

STUDIO “DEFINITIVO”: IL METILFENIDATO CAUSA (TANTI) DANNI COLLATERALI

Recentemente pubblicato dalla fondazione Cochrane, una revisione sistematica su diverse centinaia di studi sugli effetti del metilfenidato per bambini “affetti” da ADHD, mette una pietra tombale sulla presenza di effetti collaterali, e apre una nuova ottica per la valutazione “costi/benefici” di tali terapie: “Il metilfenidato può essere associato con una serie di eventi avversi gravi. Procura inoltre un gran numero di effetti non gravi ma dannosi in bambini e adolescenti affetti da ADHD. Suggeriamo che sia i medici che i genitori siano messi al corrente dell’importanza di tenere sotto controllo gli eventi avversi in modo sistematico e meticoloso. ” Leggi […]
18 Giugno 2019
Bambini. Con troppe ore davanti allo schermo rischio Adhd

Bambini. Con troppe ore davanti allo schermo rischio Adhd

Di Lisa Rapaport per Quotidianosanità (fonte: PLoS ONE 2019) Un’esposizione quotidiano superiore agli schermi televisivi o di altri media, aumenta di sei volte il rischio che il bambino abbia un disturbo di attenzione o di iperattività. L’evidenza emerge da uno studio canadese, che comunque non ha dimostrato un rapporto causa/effetto tra ore trascorse davanti allo schermo e i problemi comportamentali del bambino, lasciando aperto il campo a diverse ipotesi
21 Aprile 2019
Lasciamo giocare e ridere i bambini.

Arriva Pasqua, i consigli del pediatra

Di Marco Saffiero – per Ilformat.it Lasciamo giocare e ridere i bambini.
10 Aprile 2019
giù le mani dai bambini diario di bordo adhd

Siamo tutti matti? Psichiatri nel guado

Abbiamo trovato in archivio questo articolo di Barbara Gobbi e Manuela Perrone per IlSole24Ore, una interessante riflessione sul DSMV, che vedeva la luce dopo 10 anni di gestazione proprio nel “lontano” 2013… Ma la tematica dell’ipermedicalizzazione del disagio – troppo facilmente interpretato come malattia – è sempre di attualità. Buona lettura!
10 Aprile 2019
giù le mani dai bambini diario di bordo adhd

Come comportarsi con un allievo iperattivo? E come aiutarlo?

Siamo tutti d’accordo sul non abusare di psicofarmaci per il trattamento dei bambini cosiddetti “ADHD”. Ma è anche vero che il bimbo iperattivo e disattento ha necessità di attenzioni particolari… come si devono rapportare con lui gli insegnanti a scuola? In questo articolo del Corriere della Sera, Anna Rezzara, professore di Pedagogia alla Facoltà di scienze della formazione dell’Università Bicocca di Milano ci fornisce alcune utilissime indicazioni. leggi e diffondi l’articolo tra gli insegnanti che conosci!
10 Aprile 2019

Come comportarsi con un allievo iperattivo? E come aiutarlo?

Di Daniela Natali – fonte: Corriere della Sera Didattica che usi strumenti che facilitino l’attenzione, compiti chiaramente definiti e tempi brevi di impegno, esplicitazione chiara e concisa delle regole da seguire
10 Aprile 2019

Siamo tutti matti? Psichiatri nel guado

di Barbara Gobbi e Manuela Perrone – fonte: IlSole24Ore Undici anni: tanto ci è voluto perché il nuovo Manuale diagnostico e statistico per i disturbi mentali (Dsm-5)vedesse la luce. Undici anni segnati da feroci polemiche, eclatanti abbandoni, accuse e sospetti (i soliti: collusione con Big Pharma). Non è difficile capire perché: il manuale inventato nel 1952 dall’American psychiatric association (Apa) tenta l’impresa, apparentemente impossibile, di catalogare i disturbi della psiche sulla base dell’evidenza scientifica e di rincorrere insieme lo spirito del tempo (da qui, nell’ultima versione, l’inclusione del gioco d’azzardo patologico e dell’interne gaming). Inanellando per forza inciampi, confusioni e veri e […]
19 Marzo 2019

Torna la primavera! E si riapre la stagione delle dichiarazioni dei redditi. Lo sai che puoi aiutarci “a costo zero”?

Anche quest’anno, con la presentazione della dichiarazione dei redditi, puoi dare il tuo contributo – a costo zero! – a GiùLeManidaiBAmbini! Basta inserire il nostro codice fiscale 97650080019 e la tua firma, nell’apposito campo “ONLUS” del quadro della dichiarazione dei redditi destinato alla destinazione di questa forma di supporto economico, che non costa nulla al contribuente Il nostro sito, creato appositamente,  spiega le ragioni e le modalità per destinare ai “Gianburrasca” italiani questa importante opzione: aiutaci a diffonderlo!