Rassegna Stampa

 

In quest’area troverete una serie di approfondimenti – pubblicati da stampa italiana ed estera – sul tema del rischio di abuso nella somministrazione di farmaci psicoattivi ai minori. Questi testi sono stati divisi per praticità di consultazione in due macro-categorie, in base alla lunghezza ed al grado di approfondimento, e in 4 sotto-categorie tematiche, in base alla patologia trattata nell'articolo.

 

Disclaimer

Nella nostra Rassegna Stampa potrete trovare anche articoli che non aderiscono alle linee guida del nostro Comitato e che quindi non riflettono il nostro pensiero. La raccolta di articoli presenti su questo portale è un pubblico servizio, erogato gratuitamente a puro scopo documentaristico. Le uniche tesi scientifiche riconosciute valide dal nostro Comitato sono quelle evidenziate nel nostro DOCUMENTO di CONSENSUS.

ADHD

Rassegna di articoli sull'ADHD

5 Novembre 2020

Cina: studio su legame tra ADHD e disturbi del sonno

Lancio dell’Agenzia ANSA del 27 aprile 2020 HANGHAI, 27 APR – Un gruppo internazionale di ricercatori ha scoperto che il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD, dalla sigla in inglese) è correlato ai disturbi del sonno, attraverso l’analisi delle immagini cerebrali. L’ADHD si presenta spesso in bambini che soffrono di disturbi del sonno. Per trovare il collegamento tra l’ADHD e i problemi del sonno, i ricercatori coordinati dalla Università di Fudan hanno utilizzato un grande numero di dati per impostare modelli statistici. L’équipe ha anche realizzato una ricerca di imaging della struttura cerebrale e ha scoperto che i […]
5 Novembre 2020

Esport e psicostimolanti: il caso Adderall torna a far discutere

L’utilizzo di Adderall, rinomato farmaco per combattere deficit di attenzione ed iperattività, sembra costituire un grave problema nell’ambiente competitivo Articolo di Tuttosport del febbraio 2020 Tra Esport e Sport, molto spesso, possono esserci molti più punti in comune di quel che si pensa. Questa volta però, il collegamento che ci troviamo ad evidenziare è sicuramente un aspetto negativo in entrambi i settori, ovvero il “doping”. Inutile sottolineare come il praticarlo sia non solo scorretto, ma spesso anche nocivo per il nostro corpo. Soprattuto quando si parla dell’Adderall, psicofarmaco considerato estremamente pericoloso e legittimato solo nei casi in cui venga prescritto […]
5 Novembre 2020

Mangiare sano favorisce il benessere mentale, ecco perché

Mangiare sano influisce sulla salute mentale e le funzioni cognitive, a confermarlo uno studio europeo. Articolo di Claudio Schirru, per greenstyle.it, del gennaio 2020 Mangiare sano per una mente sana. Parafrasando il celebre adagio “Mens sana in corpore sano”, questa è la conclusione a cui sono giunti i ricercatori svedesi della University of Gothenburg, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista European Neuropsychopharmacology. Una vera e propria “relazione diretta” secondo gli studiosi, a capo di un gruppo di ricerca composto da scienziati di vari Paesi d’Europa (University Medical Centre Groningen – Germania, Radboud University – Paesi Bassi, University College Cork – […]
20 Settembre 2020

Guarire giocando: la scienza che studia VR e videogiochi per uso terapeutico

Articolo di Stefano Tamai del 7 agosto 2020 per oggiscienza.it La decisione della Food and Drug Administration di approvare l’uso di un videogioco come medicina apre un futuro in cui potremo migliorare la vita di tante persone. Ma già il presente della ricerca scientifica in questo ramo è vivace e sta dando risultati concreti. Ne abbiamo parlato con una game researcher, Federica Pallavicini. Il videogioco negli ultimi anni sta abbattendo molti pregiudizi e barriere, contaminando anche ambiti apparentemente distanti come quello della medicina. Recentemente la Food and Drug Administration (FDA), l’ente statunitense responsabile per la regolamentazione di prodotti alimentari e farmaceutici, ha rilasciato un comunicato che ha sorprendentemente come tema […]
20 Settembre 2020

DDAI negli adolescenti: tra le cause cosmetici e prodotti farmaceutici

Articolo di Alessia Cornali del 31/08/2020 per greenstyle.it Secondo uno studio il deficit d’attenzione (DDAI) negli adolescenti potrebbe essere causato dai prodotti chimici contenuti in cosmetici e farmaci. Il DDAI negli adolescenti può essere innescato dall’esposizione a un gruppo di sostanze utilizzate in applicazioni da imballaggi alimentari, cosmetici, farmaci e profumi (come anche dai pesticidi). A stabilirlo un gruppo di esperti statunitensi che hanno trovato associazioni tra questo tipo di comportamento e sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino. Il DDAI o ADHD è uno dei più comuni disturbi neurocomportamentali. Si manifesta, nella prima infanzia, principalmente con due classi di sintomi: un evidente livello di disattenzione […]
24 Giugno 2020

Meditazione Trascendentale

Estratto dal libro “Giù le mani da PIerino – Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione)”, di Michela Murgia e Emilia Costa per AMIRTA Edizioni Pagg. 148-155 Possiamo definire la Meditazione Trascendentale, o MT, come uno stato di attenzione insieme rilassata e vigile. L’oggetto di questa attenzione è una parola o una frase, ossia un mantra, che viene ripetuto durante il quieto periodo di meditazione. Quando la mente si acquieta, essa trascende l’attività concettuale più intensa e sperimenta un profondo silenzio, e anche il corpo entra in uno stato di grande rilassamento. Si […]
24 Giugno 2020

EndeavorRx è il primo videogioco al mondo che potrà essere prescritto come una farmaco

Articolo di Sergio Donato per DDay.it Nessun farmaco da comprare in farmacia ma un videogioco da scaricare e usare per la cura del deficit di attenzione dei bambini. La FDA americana ha dato al gioco EndeavorRx la connotazione di farmaco prescrivibile. Il primo al mondo Nell’immaginario comune, i videogiochi non hanno mai avuto un ruolo salvifico. Raramente, e in casi circoscritti, terapeutico. Per essi, la rivincita arriva con la decisione della FDA statunitense, che ha stabilito che il videogioco EndeavorRx sarà il primo in assoluto a essere commercializzato e prescritto come un farmaco. Il suffisso “Rx” inglobato nel nome del videogioco è […]
24 Giugno 2020

Allarme diagnosi ADHD. L’esperto: “Molte sono dettate dall’incapacità di sopportare bimbi vivaci”

Pubblicato su oggiscuola.it il 19/06/2020 Negli ultimi anni si e’ visto un incremento di bambini affetti da iperattività o sindrome da deficit di attenzione (adhd). Il pediatra spagnolo Carlos Gonzales analizza il fenomeno e giunge a una sua conclusione: molte diagnosi sono dettate dall’incapacità’ della nostra società di sopportare i bambini vivaci.Il diverso, il troppo curioso, vengono considerati malati e curati con farmaci potenzialmente pericolosi. Chi di noi genitori con bambini in eta’ scolastica non ha sentito parlare dell’adhd, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività? Dopo gli Stati Uniti, anche in Europa si sente infatti sempre più’ citare […]
29 Febbraio 2020

Adhd, un videogioco come terapia. Le sfide alla console aumentano la concentrazione

Articolo pubblicato su Healthdesk.it nel febbraio 2020 A prima vista sembrerebbe controintuitivo. Eppure i videogiochi possono essere utilizzati per aumentare la concentrazione dei bambini affetti da sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd). È quanto propone uno studio appena pubblicato su The Lancet Digital Health. Bisogna specificare che non stiamo parlando dei consueti videogiochi. Non è Fortnite a funzionare come terapia, ma un software chiamato AKL-T01 che somiglia a un video-gioco ma che è stato progettato con uno scopo diverso dall’intrattenimento: canalizzare l’attenzione dei bambini con Adhd verso obiettivi specifici il più a lungo possibile.  I due approcci terapeutici tradizionali […]

Depressione

Rassegna di articoli sulla Depressione Infantile

8 Giugno 2013

Ecco perchè d’estate si riesce a stare male

Fonte: Solaris La verità sulle Depressioni stagionali
30 Maggio 2013

Stress-maturità: studenti, tentazione antidepressivi

Di Francesca Gazzola – Fonte: CorrierePadano La maturità si avvicina, lo stress e la tensione aumentano e non tutti gli studenti sanno affrontare le ‘sfide’ allo stesso modo. In mezzo a coloro che trascorreranno la loro ‘notte prima degli esami’ guardando il soffitto o tentando il ripasso ‘last minute’ ci saranno anche coloro che per tranquillizzarsi ricorreranno a tranquillanti e antidepressivi. Sì perché il 6% degli adolescenti italiani ha dichiarato di aver assunto psicofarmaci senza prescrizione medica nel 2011. Pillole assunte con troppa leggerezza specialmente in periodi di forte stress come l’avvicinarsi di interrogazioni ed esami.
19 Febbraio 2013

Così hanno gonfiato la depressione

Di: Chiara Palmieri – Da: Panorama Ovunque, Italia compresa, è boom di antidepressivi. Ma siamo sicuri che il mal di vivere sia una patologia? E, sopratutto, che sia curabile con i farmaci? Uno psicoterapeuta americano smonta queste certezze in un libro.
26 Ottobre 2012

Sherman, imposta la macchina del tempo al 2002

Editoriale di Al Czap, Editore – Alternative Medicine Review Volume 16, Numero 1 – 2 Gennaio, 2011: Traduzione a cura di Maurizio Prisco Editoriale di Al Czap, Editore – Alternative Medicine Review Volume 16, Numero 1 – 2 Gennaio, 2011: Traduzione a cura di Maurizio Prisco Ok, quindi ti senti depresso per il fatto di avere il diabete di tipo 2? Non temere, a quanto pare Glaxo Smith Kline (GSK), l’intrepido gigante farmaceutico con le sue misure di qualità di controllo auto-ingrandite, ha la risposta: 30 milligrammi di antidepressivo Paxil in pastiglie confezionate con 4 milligrammi di compresse per diabete […]
26 Ottobre 2012

Antidepressivi causano effetti “depressivi”: in Italia decine di migliaia di minori a rischio

Fonte: informarmy.it Ricerca dell’Università di Ontario (Canada): in alcuni casi gli antidepressivi SSRI non solo possono paradossalmente rendere più depressi, ma possono causare anche gravi effetti indesiderati come ictus e morte prematura. Poma (Giù le Mani dai Bambini): “Facciamo appello al Ministro della Sanità Renato Balduzzi per l’emissione di nuove linee guida per l’utilizzo di questi psicofarmaci sui minori, perché gli interessi finanziari delle multinazionali farmaceutiche non possono venire prima della salute dei nostri ragazzi” È di questi giorni la notizia che l’uso di alcune tra le più diffuse classi di antidepressivi utilizzati anche in Italia per combattere la depressione […]
2 Ottobre 2012

I giovani pane e farmaci. I ragazzi delle pillole, boom di anti-depressivi

Fonte: La Repubblica Dossier a cura di Angelo Aquaro e Michele Bocci Antidepressivi, psicofarmaci, stimolanti. Settanta milioni di americani ogni giorno assumono un farmaco. E anche l’Italia scopre di essere “malata” Emily ha 28 anni e non sa più bene chi è. Emily arriva dal Midwest, ha una lavoro da impiegata che la rende felice, una relazione più che serena e tanti, tantissimi amici. Eppure, ogni sera, prima di andare a dormire, mentre si strucca davanti allo specchio, Emily sente quel piccolo brivido correrle ancora lungo la schiena. La colpa, lei lo sa bene, è proprio di uno dei suo […]
7 Dicembre 2011

Usa, antidepressivi molto diffusi tra i giovanissimi

Fonte: Farmacista33 Negli Stati Uniti un adolescente su 25, nella fascia tra i 12 ed i 17 anni, assume farmaci antidepressivi della classe degli inibitori della ricaptazione della serotonina (Ssri).
17 Novembre 2011

Depressione

(XAGENA) Nuove notizie circa la pericolosità di alcuni antidepressivi Scarica l’allegato
12 Aprile 2011

Antidepressivi ad alto rischio, le agenzie del farmaco confermano: possono portare al suicidio

Davis Fiore (Nopsych.it) Non ha tregua il dibattito sui legami tra antidepressivi e suicidio. A poche settimane dall’annuncio della pillola Pristiq, la questione si riaccende. Il nuovo psicofarmaco della Wyeth Pharmaceuticals, infatti, sembra essere correlato al rischio di suicidio. Scarica l’allegato

Generiche

Rassegna di articoli sulla psichiatria in genere

19 Giugno 2017

Psicofarmaci illegali: cresce il consumo tra gli adolescenti

Fonte: Stilopolis
6 Aprile 2017

Giù le mani dalla psiche: ecco perché il Dsm-5 sbaglia

Di: Francesca Sironi – Fonte: L’Espresso Bimbi irrequieti. Ansia sociale e da lutto. Teen timidi. Per un discusso manuale americano si tratta di malattie mentali. Come altre trecento. Ma è un errore, spiega un grande maestro. E può fare seri danni. Parla Eugenio Borgna
24 Dicembre 2016

Generazione Psicofarmaci

Di Consuelo Canducci, per Linkiesta.it Ieri vagavo nel Deep Web. Postaccio, lo so. Ma leggi che ti leggi, ho scoperto una cosa molto interessante. Un dato, per l’esattezza. Si sa che tra i vari articoli off limits in vendita nella Dark Net ci sono un’infinità di sostanze stupefacenti, farmaci e psicofarmaci di ogni tipo, letali e non. Secondo una ricerca fatta da Trend Micro e chiamata “Below The Surface: Exploring The Deep Web” la merce più comprata sul Deep Web è la Cannabis (31,60), seguita da prodotti farmaceutici, seguiti a loro volta da droghe pesanti. E sapete qual’è il prodotto […]
24 Dicembre 2016

Psicofarmaci, troppe ricette per i più giovani

Da una recente ricerca multi-regionale (Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Puglia) che ha coinvolto oltre 5 milioni di residenti di età inferiore ai 18 anni, condotta dal Dipartimento di Salute Pubblica dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano
3 Maggio 2016

Regno Unito, “giovani usano medicine come droghe: 657mila ricette in un anno″

L’ente di controllo della qualità della sanità britannica sottolinea come, negli ultimi sei anni, le prescrizioni mediche per alcune sostanze cosiddette “controllate” siano aumentate del 50%. Si tratta soprattutto del metilfenidato, principio attivo che stimola il cervello e viene ricercato dagli adolescenti per “incrementare” – e alterare – le proprie capacità cognitive Di Daniele Guido Gessa – fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/14/regno-unito-adolescenti-usano-medicine-come-droghe-smart-657mila-ricette-nel-2012/684411/
3 Maggio 2016

L’Italia in crisi si impasticca Psicofarmaci anche ai bimbi

Boom nell’uso degli ansiolitici, che ormai sono il quarto gruppo di medicinali acquistati (anche dagli under 25). Con pesanti ricadute sulla spesa pubblica Di Thomas Leoncini – fonte: http://www.ilgiornale.it/news/interni/litalia-crisi-si-impasticca-psicofarmaci-anche-ai-bimbi-937921.html
26 Aprile 2016

Salute: IdO, per disturbi bambini psicoterapia non psicofarmaci

Fonte: Askanews Una confusione diagnostica puo’ portare a curare problematiche completamente diverse allo stesso modo, condizionando negativamente la vita dei bambini e delle loro famiglie.
26 Maggio 2015

Quando un animale può curare mente e corpo

Fonte: La Stampa L’equitazione integrata è nata allo scopo di affiancare con successo le classiche terapie mediche nei pazienti affetti da Sindrome di Down, schizofrenia, autismo, ADHD o pazienti psichiatrici. E i risultati si vedono
23 Maggio 2015

Il giorno dopo. Dalla parte dell’interesse supremo: quello del Minore

Scritto da Prof.ssa Vincenza Palmieri – Avv. Francesco Miraglia – Fonte: Ilfatto24ore – Trenitono/SudTirol  Dopo la notizia delle violenze subite da bambini e ragazzi in una Casa Famiglia di Santa Marinella, in molti ci hanno chiesto una dichiarazione, un commento.

Altro

Rassegna di articoli su altre patologie psichiatriche

23 Maggio 2013

Il mio piccolo genio

Dal blog della psicologa Elisabetta Rotriquez In psicologia quando si parla di minori spesso si tende a confrontarsi esclusivamente con problemi o difficoltà, ma esistono anche altre realtà come quella dei bambini con particolari talenti. Ad esempio un bambino che a 3 anni già dimostra di conoscere i numeri, saper leggere, avere un linguaggio ricco, essere curioso e manifestare interesse verso la musica, l’arte o altre materie, probabilmente è un bimbo plusdotato. Un bambino/ragazzo viene definito plusdotato quando ha uno sviluppo cognitivo superiore allo sviluppo normale per un bambino della sua età. È importante riconoscere per tempo un bambino plusdotato […]
16 Maggio 2013

Johnson & Johnson paga 181 milioni di dollari per pubblicità ingannevole del risperidone

Di Janice Hopkins Tanne – Fonte: British Medical Journal – BMJ 2012;345:e5916 doi: 10.1136/bmj.e5916 – Traduzione a cura di Agnese Duranti per GiùleManidaiBambini Onlus Il procuratore generale dello Stato di New York, Eric Schneiderman, il 29 agosto ha annunciato di aver raggiunto un accordo per il pagamento di 181 milioni di dollari (pari a 114 milioni di sterline e 144 milioni di Euro), con la Janssen Pharmaceuticals e la sua società madre, la Johnson & Johnson, per la pubblicità ingannevole del farmaco antipsicotico risperidone (nome commerciale Risperdal) e altri farmaci correlati.
9 Aprile 2013

Convegno nazionale “La scuola dentro” – Lucca 12-13 aprile 2013

Si svolge a Lucca, la terza edizione del convegno nazionale “LA SCUOLA DENTRO – Le difficoltà scolastiche tra pedagogia creativa e medicalizzazione”, presso “Villa Bottini”, in Via Elisa, 9, il pomeriggio di venerdì 12 e la mattina di sabato 13 aprile 2013. L’evento, che vedrà le relazioni di diversi insegnanti, pedagogisti ed esperti tra cui il nostro Portavoce, Luca Poma con una relazione sul tema “Iperattività, depressione e altre «moderne» malattie: la salute dei minori e il marketing del farmaco”, prevede un costo di iscrizione di € 20,00 (€ 10,00 per studenti universitari e genitori), previa preiscrizione ai recapiti di […]
26 Ottobre 2012

CONFERENZA SUI DSA CON I DATI DELLA RICERCA NELLE SCUOLE

Fonte: DIRE – Notiziario Sanita’ “Nessun medico puo’ essere obbligato a somministrare un farmaco che non ritenga adatto al malato. Si tratta di un grave abuso di autorita’, anche perche’ nell’ambito dell’azienda sanitaria ci vuole maggiore rispetto per le reciproche competenze. Se i medici ritengono che ci sia un problema di ordine psicopedagogico, prima di passare ai farmaci bisogna necessariamente esplorare tutte le iniziative di carattere formativo ed educativo”.
1 Marzo 2012

RISCHI MORTALI CON ALCUNI ANTIPSICOTICI

E’ allarme per alcuni farmaci antipsicotici, dopo che uno studio americano asserisce che possono aumentare il rischio morte nei pazienti; si tratta di medicinali dal potente effetto sedativo, spesso usati quando i soggetti affetti da demenza diventano aggressivi. La ricerca, pubblicata online sul British Medical Journal, conclude che questi antipsicotici non dovrebbero essere utilizzati “in assenza di una chiara necessità”. I ricercatori dell’Harvard Medical School hanno seguito 75.445 persone a cui venivano prescritti antipsicotici. I ricercatori hanno scoperto che alcuni di questi medicinali erano associati a un rischio di morte piu’ che doppio rispetto al risperidone, un altro antipsicotico usato […]
22 Novembre 2011

Antipsicotici, i rischi per il nascituro vanno messi in evidenza

Tutta la classe di farmaci antipsicotici, convenzionali o atipici, va considerata a rischio di effetti indesiderati sul nascituro se assunti dalla madre durante il terzo trimestre di gravidanza.
17 Novembre 2011

MINORI. Scoppia il caso Biederman

(VITA.IT) A libro paga dei Big Pharma: «sperimentazioni favorevoli agli interessi commerciali spacciate per indipendenti» Scarica l’allegato
20 Marzo 2011

L’esposizione ai telefoni cellulari prima e dopo la nascita collegata a problemi comportamentali nei bambini

(ScienceDaily) Un’altra prova di iperattività a causa delle emissioni elettromagnetiche Scarica l’allegato
20 Marzo 2011

Musicoterapia efficace per i bambini con ritardo nello sviluppo del linguaggio

(La Stampa) Miglioramenti significativi con la terapia musicale Scarica l’allegato