20 Settembre 2020
Guarire giocando: la scienza che studia VR e videogiochi per uso terapeutico

Guarire giocando: la scienza che studia VR e videogiochi per uso terapeutico

Articolo di Stefano Tamai del 7 agosto 2020 per oggiscienza.it La decisione della Food and Drug Administration di approvare l’uso di un videogioco come medicina apre un futuro in cui potremo migliorare la vita di tante persone. Ma già il presente della ricerca scientifica in questo ramo è vivace e sta dando risultati concreti. Ne abbiamo parlato con una game researcher, Federica Pallavicini. Il videogioco negli ultimi anni sta abbattendo molti pregiudizi e barriere, contaminando anche ambiti apparentemente distanti come quello della medicina. Recentemente la Food and Drug Administration (FDA), l’ente statunitense responsabile per la regolamentazione di prodotti alimentari e farmaceutici, ha rilasciato un comunicato che ha sorprendentemente come tema […]
20 Settembre 2020
DDAI negli adolescenti: tra le cause cosmetici e prodotti farmaceutici

DDAI negli adolescenti: tra le cause cosmetici e prodotti farmaceutici

Articolo di Alessia Cornali del 31/08/2020 per greenstyle.it Secondo uno studio il deficit d’attenzione (DDAI) negli adolescenti potrebbe essere causato dai prodotti chimici contenuti in cosmetici e farmaci. Il DDAI negli adolescenti può essere innescato dall’esposizione a un gruppo di sostanze utilizzate in applicazioni da imballaggi alimentari, cosmetici, farmaci e profumi (come anche dai pesticidi). A stabilirlo un gruppo di esperti statunitensi che hanno trovato associazioni tra questo tipo di comportamento e sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino. Il DDAI o ADHD è uno dei più comuni disturbi neurocomportamentali. Si manifesta, nella prima infanzia, principalmente con due classi di sintomi: un evidente livello di disattenzione […]
24 Giugno 2020
GIÙ LE MANI DA PIERINO

Meditazione Trascendentale

Estratto dal libro “Giù le mani da PIerino – Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione)”, di Michela Murgia e Emilia Costa per AMIRTA Edizioni Pagg. 148-155 Possiamo definire la Meditazione Trascendentale, o MT, come uno stato di attenzione insieme rilassata e vigile. L’oggetto di questa attenzione è una parola o una frase, ossia un mantra, che viene ripetuto durante il quieto periodo di meditazione. Quando la mente si acquieta, essa trascende l’attività concettuale più intensa e sperimenta un profondo silenzio, e anche il corpo entra in uno stato di grande rilassamento. Si […]
24 Giugno 2020
EndeavorRx è il primo videogioco al mondo che potrà essere prescritto come una farmaco

EndeavorRx è il primo videogioco al mondo che potrà essere prescritto come una farmaco

Articolo di Sergio Donato per DDay.it Nessun farmaco da comprare in farmacia ma un videogioco da scaricare e usare per la cura del deficit di attenzione dei bambini. La FDA americana ha dato al gioco EndeavorRx la connotazione di farmaco prescrivibile. Il primo al mondo Nell’immaginario comune, i videogiochi non hanno mai avuto un ruolo salvifico. Raramente, e in casi circoscritti, terapeutico. Per essi, la rivincita arriva con la decisione della FDA statunitense, che ha stabilito che il videogioco EndeavorRx sarà il primo in assoluto a essere commercializzato e prescritto come un farmaco. Il suffisso “Rx” inglobato nel nome del videogioco è […]
24 Giugno 2020
Allarme diagnosi ADHD. L’esperto: “Molte sono dettate dall’incapacità di sopportare bimbi vivaci”

Allarme diagnosi ADHD. L’esperto: “Molte sono dettate dall’incapacità di sopportare bimbi vivaci”

Pubblicato su oggiscuola.it il 19/06/2020 Negli ultimi anni si e’ visto un incremento di bambini affetti da iperattività o sindrome da deficit di attenzione (adhd). Il pediatra spagnolo Carlos Gonzales analizza il fenomeno e giunge a una sua conclusione: molte diagnosi sono dettate dall’incapacità’ della nostra società di sopportare i bambini vivaci.Il diverso, il troppo curioso, vengono considerati malati e curati con farmaci potenzialmente pericolosi. Chi di noi genitori con bambini in eta’ scolastica non ha sentito parlare dell’adhd, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività? Dopo gli Stati Uniti, anche in Europa si sente infatti sempre più’ citare […]
29 Febbraio 2020
Adhd, un videogioco come terapia. Le sfide alla console aumentano la concentrazione

Adhd, un videogioco come terapia. Le sfide alla console aumentano la concentrazione

Articolo pubblicato su Healthdesk.it nel febbraio 2020 A prima vista sembrerebbe controintuitivo. Eppure i videogiochi possono essere utilizzati per aumentare la concentrazione dei bambini affetti da sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd). È quanto propone uno studio appena pubblicato su The Lancet Digital Health. Bisogna specificare che non stiamo parlando dei consueti videogiochi. Non è Fortnite a funzionare come terapia, ma un software chiamato AKL-T01 che somiglia a un video-gioco ma che è stato progettato con uno scopo diverso dall’intrattenimento: canalizzare l’attenzione dei bambini con Adhd verso obiettivi specifici il più a lungo possibile.  I due approcci terapeutici tradizionali […]
16 Febbraio 2020
«"Segregato" in una stanzetta a causa della sua iperattività» Papà denuncia e ritira il figlio da scuola

«”Segregato” in una stanzetta a causa della sua iperattività» Papà denuncia e ritira il figlio da scuola

Articolo de “Il Risveglio” dell’11 febbraio 2020 Il caso in una scuola elementare della zona, esposto alla procura dei minori. Nell’esposto la frase choc: «Una maestra di sostegno ci ha preso da parte e consigliato un esorcista» La preside: «Stiamo facendo di tutto per ricomporre la situazione e far tornare a scuola il bambino. Ma i genitori invece di confrontarsi con me hanno scelto la via dell’esposto. Infine, sulla questione del presunto invito all’esorcista avvierò tutte le verifiche del caso: se fosse vero sarebbe un fatto gravissimo» Ritirato da scuola a 9 anni dai genitori a causa dei metodi con […]
5 Gennaio 2020

Messina, tredicenne affetto da Adhd “disturba i vicini”: il giudice ordina il trasloco della famiglia

A raccontare la vicenda è lʼattrice Maria Grazia Cucinotta che lancia un appello ai magistrati affinché rivedano il provvedimento Articolo di TGCom24 del 6 dicembre 2019 Un ragazzino di 13 anni, affetto da Adhd, il disturbo da deficit di attenzione-iperattività, è stato stato allontanato da casa, insieme ai suoi genitori e alla sorellina di 8 anni, con un provvedimento del gip di Messina, perché “disturbava i vicini”. A denunciarlo è l’attrice Maria Grazia Cucinotta che lancia poi un appello ai magistrati affinché rivedano il provvedimento. “E’ una storia paradossale”, ha affermato. Da tempo la Cucinotta ha preso a cuore la vicenda. “Il provvedimento emesso dal gip di Messina – spiega all’Ansa – […]
3 Settembre 2019
ADHD: IL BUSINESS DEL FARMACO

ADHD: IL BUSINESS DEL FARMACO

Di Luca Poma – Giornalista – Professore di Scienze della Comunicazione – Portavoce nazionale della campagna di farmacovigilanza “Giù le Mani dai Bambini “
18 Giugno 2019
Bambini. Con troppe ore davanti allo schermo rischio Adhd

Bambini. Con troppe ore davanti allo schermo rischio Adhd

Di Lisa Rapaport per Quotidianosanità (fonte: PLoS ONE 2019) Un’esposizione quotidiano superiore agli schermi televisivi o di altri media, aumenta di sei volte il rischio che il bambino abbia un disturbo di attenzione o di iperattività. L’evidenza emerge da uno studio canadese, che comunque non ha dimostrato un rapporto causa/effetto tra ore trascorse davanti allo schermo e i problemi comportamentali del bambino, lasciando aperto il campo a diverse ipotesi
10 Aprile 2019

Come comportarsi con un allievo iperattivo? E come aiutarlo?

Di Daniela Natali – fonte: Corriere della Sera Didattica che usi strumenti che facilitino l’attenzione, compiti chiaramente definiti e tempi brevi di impegno, esplicitazione chiara e concisa delle regole da seguire
4 Dicembre 2018

Adhd. All’asilo c’è il rischio di una diagnosi errata

Pubblicato il 29/11/2018 su Quotidianosanità – fonte: Gene Emery per The New England Journal of Medicine Diagnositicare un disturbo dello spettro autistico a un bambino che frequenta l’asilo, soprattutto se è tra i più piccoli della classe, è molto rischioso, perché è probabile sovrastimare i segni di una semplice immaturità. Fa chiarezza un’ampio studio pubblicato dal New England Journal of Medicine