7 Gennaio 2011

Soggetti ADHD e Non-ADHD: dipendenze da tabacco e sostanze

1998 Nadine M. Lambert e Carolyn S. Hartsough In questa ricerca si intendeva trovare un possibile collegamento fra i dati storici di trattamento dell’ADHD ed i livelli di tabagismo e la dipendenza dal tabacco nell’età adulta. Visualizza il testo completo
7 Gennaio 2011

La terapia del disordine di attenzione/iperattività con stimolanti può causare abuso di sostanze?

2003 Wilens TE et Al. Nella presente ricerca si é dimostrato che la terapia con stimolanti è associata ad una riduzione del successivo rischio di disordini di uso di alcool e droga. Visualizza il testo completo
3 Gennaio 2011

Proprietà rinforzanti del metilfenidato

2001 Meririnne E et Al. Questa ricerca sostiene che le proprietà ricompensanti di metilfenidato sono sensibilizzate tramite esposizione precedente alla droga e che sia il recettore D1 che D2, sembrano partecipare allo sviluppo di questa sensibilizzazione. Visualizza testo completo
3 Gennaio 2011

Assuefazione da stimolanti centrali

1990 Dackis CA et Al. Qui si afferma che gli stimolanti centrali provocano assuefazione, causando danni medici, psichiatrici e psicosociali. Visualizza testo completo
3 Gennaio 2011

Esposizione durante l’adolescenza

2001 Jill Schlabig Williams e Patrick Zickler Attraverso la descrizione di un esperimento condotto su ratti maschi con sviluppo cerebrale corrispondente all’adolescenza, si é dimostrato che l’esposizione al metilfenidato ha un effetto neurobiologico persistente nell’età adulta. Visualizza testo completo
3 Gennaio 2011

Esposizione al Metilfenidato e MDMA in topi adolescenti

2003 Achat-Mendes C et Al. In questa ricerca si vuole dimostrare che l’esposizione dei ratti durante l’adolescenza comporta adattamenti neurali desiderio-durevoli, manifestati come sensibilizzazione alla ricompensa di cocaina e stimolazione psicomotoria che consegue alla sospensione della cocaina. Visualizza testo completo
3 Gennaio 2011

Il pretrattamento con metilfenidato sensibilizza i ratti all’effetto rinforzante della cocaina

2002 Schenk S et Al. Qui si afferma che un pretrattamento di breve durata con alte dosi di metilfenidato negli adulti aumenta la vulnerabilità all’abuso di cocaina. Visualizza testo completo
30 Dicembre 2010

Argomenti a sfavore dei farmaci antipsicotici: più danni che benefici in 50 anni d’impiego*

Robert Whitaker – traduzione a cura di Paola Marangon (Medical Hypotheses (2004) 62, 5-13 – diffusione a cura dell’Osservatorio Italiano Salute Mentale (www.oism.info)) Uno studio della durata di 50 anni, dimostra che sul lungo periodo i pazienti psicotici curati senza psicofarmaci stanno meglio e hanno conseguito risultati migliori in termini di riabilitazione dalla sofferenza, senza soffrire dei pesanti effetti collaterali causati dalle molecole psicoattive. Un’articolata ed appassionante relazione che demolisce il mito dell’utilità di questi prodotti farmaceutici, al centro di un poderoso giro d’affari in USA ed anche in Europa. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Rischio cardiometabolico degli antipsicotici di seconda generazione nei bambini e negli adolescenti durante la prima esposizione

Concetta Crisafulli. Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia. Università di Messina (Farmacovigilanza.org) Gli antipsicotici di seconda generazione (atipici), in commercio da più di dieci anni, hanno parzialmente sostituito gli antipsicotici di prima generazione (convenzionali), in quanto ritenuti più tollerabili. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

OSSERVAZIONI SULL’UTILIZZO DI BINAURAL-BEATS IN AMBITO PSICOPATOLOGICO

Giuseppe Guglielmo Leggiero: psicologo-psicoterapeuta, neuropsicologo Dal 2005 al 2007 per 22 casi, reperiti presso presidi sanitari, il trattamento psicoterapico è stato implementato con sedute di bineural-bit allo scopo di osservare gli effetti immediati o a breve termine prodotti dall’applicazione di tale programma in soggetti con accertata psicopatia. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010

Le attuali istituzioni psichiatriche e l’eutanasia di Psiche

Marco Bertali (Saggio tratto dal libro: ‘Psichiatria come medicina dell’anima’ – Macro Editore) Lo psichiatra Marco Bertali – che dal 1983 opera al Centro d’Igiene Mentale di Gorizia – ha pubblicato con Macroedizioni il libro ‘Psichiatria come medicina dell’anima’: una durissima denuncia contro la deriva organicista della psichiatria moderna e contro gli interessi dell’industria dei ‘cerebrofarmaci’, che condiziona la medicina. Il libro è anche la preziosa testimonianza della ricerca professionale di Bertali sulle ‘tecniche dolci’ per la presa in carico del disagio psichico. Ve ne proponiamo un’interessante saggio… con un contributo di Franco Basaglia, da un Suo scritto di straordinaria […]
30 Dicembre 2010

IL BISOGNO RELAZIONALE SPECIALE: UN CONTRIBUTO IN PEDAGOGIA SPECIALE

MATTEO MARIA BONANI (Rivista ‘Appunti’, Luglio-agosto 2008) Nel presente contributo, la relazione di crescita e sviluppo individuale è caratterizzata essenzialmente dalla reciprocità; la relazione di cura-educativa è anzitutto una relazione, dunque emerge la caratteristica interattiva della stessa. Scarica l’allegato