26 Dicembre 2011

PSICOFARMACI AI BAMBINI ITALIANI, UN ALTRO SCANDALO. RITIRATO LO SCIROPPO ANTISTAMINICO NOPRON

Fonte: IMGPress (25/12/2011) – Nopron, un nome che ai più è sconosciuto ma che tante mamme conoscono bene perché il famigerato medicinale salvanotte per i più piccoli è stato per diverso tempo il più noto rimedio chimico per rendere meno “vivaci” le notti insonni dei bambini e quindi per far passarne di più tranquille anche i genitori.
26 Dicembre 2011

MINORI. LIMITARE TERAPIE FARMACOLOGICHE E SPROPORZIONATA SEGNALAZIONE DSA DOMANI CONFERENZA STAMPA PRESSO AULA MONTECITORIO SU DISTURBI APPRENDIMENTO, CON DATI RICERCA IDO.

Fonte: Ufficio stampa Istituto di Ortofonologia “Nessun medico può essere obbligato a somministrare un farmaco che non ritenga adatto al malato. Si tratta di un grave abuso di autorità, anche perché nell’ambito dell’azienda sanitaria ci vuole maggiore rispetto per le reciproche competenze. Se i medici ritengono che ci sia un problema di ordine psicopedagogico, prima di passare ai farmaci bisogna necessariamente esplorare tutte le iniziative di carattere formativo ed educativo”.
9 Dicembre 2011

Gruppi di facciata nel settore farmaceutico (*)

Gli uffici marketing e relazioni pubbliche delle principali multinazionali farmaceutiche usano costituire e/o finanziare gruppi di pressione denominati “Front group” al fine di stimolare la medicalizzazione del disagio tra la popolazione e aumentare così il proprio giro d’affari. La maggior parte di questi gruppi a sede negli Stati Uniti, ma la loro influenza si estende a livello internazionale.
23 Novembre 2011

Gli Stati Uniti dell’ Adderall

Di: Lawrence Diller, M.D. Clinical Faculty, UCSF – Fonte: http://www.huffingtonpost.com Traduzione a cura di Ilaria Pagliotta I Centri per il controllo e la diffusione delle malattie (CDC-Centers for Disease Control) hanno pubblicato la settimana scorsa un’analisi di dati che rivela una crescita significativa del numero di bambini americani affetti da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD). Il numero di bambini con un’età compresa dai 5 ai 17 anni, affetti, su affermazione dei genitori, da ADHD o dalla forma senza iperattività ADD, è passato dal 7% al 9% in un periodo di dieci anni, fino al 2009. Il 9% si traduce in […]