30 Dicembre 2010
area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

Neuroimaging, le promesse e le illusioni

Russell A. Poldrack (BRAINFACTOR – TESTATA SCIENTIFICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO N. 538 DEL 18/9/2008 – DIRETTORE RESPONSABILE MARCO MOZZONI) ‘Queste ‘mappe’ non possono essere utilizzate né per diagnosticare questi disturbi né per determinare esattamente come i trattamenti a base di psicofarmaci agiscano sul cervello. Chiunque fino ad oggi ha propagandato la possibilità di ‘tracciare’ l’Adhd, confermandone l’esistenza mediante la neuroimmagine e tentando di dimostrare che il cervello dei bimbi iperattivi è ‘differente’, ha commesso un errore logico ed è corso a conclusioni affrettate in modo superficiale, e le pubblicazioni che riprendevano tale tesi semplicemente non sono supportate dall’evidenza […]
30 Dicembre 2010
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L’approccio craniosacrale ai disturbi del comportamento infantile

Matteo Serafin, operatore craniosacrale ACSI Principi metodologici ed esperienze cliniche, a supporto di una terapia non farmacologica dei disturbi del comportamento infantile. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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Il trattamento dei bambini affetti da ADHD con farmaci stimolanti, può aumentare la predisposizione all’uso di stupefacenti in età adulta?

A cura della Dott.ssa Francesca Parini (Centro di Informazione sul Farmaco della SIF – Società Italiana di Farmacologia) Nei bambini iperattivi che hanno iniziato la terapia con metilfenidato più tardivamente presentano, da adulti, un rischio di incorrere nel consumo di sostanze stupefacenti e di sviluppare disturbi di personalità antisociale.  Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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ADHD TRATTATO CON PICNOGENOLO, ESTRATTO DI CORTECCIA DI PINO MARITTIMO FRANCESE

Jana Trebaticka´ et. al. – Traduzione a cura di Ilaria Pagliotta per il Comitato GiùleManidaiBambini© (Eur Child Adolesc Psychiatry (2006) xx:1–7 DOI 10.1007/s00787-006-0538-3) In diversi case report e studi aperti (open studies) è stato dimostrato che il picnogenolo, estratto dalla corteccia del pino marittimo e costituito da acidi fenolici, catechina, taxifolina e procianidine, può attenuare l’ADHD. Il presente studio è stato condotto nello scopo di valutare gli effetti del picnogenolo sui sintomi dell’ADHD. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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FARMACOVIGILANZA NELL’INFANZIA: IMPIEGO DEL METILFENIDATO NELLA CURA DELL’ADHD

Nicola Diluca Tesi di Laurea di Nicola Diluca, Università della Calabria Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, Corso di Laurea in Informazione Scientifica sul Farmaco. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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L’uso pediatrico del Ritalin può avere effetti sullo sviluppo del cervello, secondo un nuovo studio

Traduzione a cura di Eleonora Pantò, editing redazione ‘Giù le Mani dai Bambini”® (Informazioni correlate: Pub Med Link to Journal of Neuroscience) L’uso del farmaco Ritalin per il trattamento della Sindrome di disturbo dell’attenzione e iperattività (ADHD) nel trattamento di bambini piccoli può causare cambiamenti a lungo termine nel cervello ancora in fase di sviluppo, secondo un nuovo studio basato su cavie animali, a cura del team di ricerca del Weill Medical College di New York City. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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LA SINDROME DI PIERINO

Tratto dai contenuti del corso ‘La sindrome di Pierino: il controllo dell’iperattività’ (di Daniele Fedeli – docente di Psicopatologia clinica dell’Università di Udine.) I confini tra normalità e patologia, tra ciò che può essere ricondotto ad un ambito di semplice difficoltà e ciò che invece viene etichettato come bisognoso di cure specialistiche, sono definiti dalla psichiatria in base a sistemi di classificazione (ICD-10 e anche DSM) che, proprio perché scientifici, possono essere messi in discussione, ed infatti variano nel tempo. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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Il mondo visto dal bambino ipercinetico

Gabriele Lodari Questa lectio magistralis è stata tenuta dallo psicoanalista Gabriele Lodari nel corso di un ciclo di seminari organizzati dall’Associazione “Tracce Freudiane”, riservato a psicologi e psicoterapeuti. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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Esposizione prenatale e post-parto al telefono cellulare e problemi comportamentali nei bambini

Hozefa A. Divan et. al. (Epidemiology – Volume 19, Number 4, July 2008) L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS) ha enfatizzato la necessita’ di una ricerca sui possibili effetti dei campi a radiofrequenza sui bambini. Abbiamo esaminato la relazione tra l’esposizione prenatale e post-parto al telefono cellulare e i problemi comportamentali nei bambini. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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STORIA CLINICA DI ALESSIO

Dr. Gianni Chiariello – Neuropsichiatra infantile Ecco la preziosa testimonianza di un’equipe psichiatrica del Centro di Medicina Sociale degli Ospedali Riuniti di Foggia, che ha accettato la sfida di risolvere i disagi di un bambino senza medicalizzarlo. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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Bambini iperattivi e disattenti – Problemi di diagnosi e intervento

Emanuela Quagliata, Enrica Fondi, Milly Lombardo, Cinzia Fabro, Nicoletta Lana (A cura de Il Pensiero Scientifico Editore www.pensiero.it – Pubblicato in Yahoo!Salute Professional) Interessante approfondimento sulle criticità nella diagnosi e cura dell’ADHD, da parte di alcuni ricercatori italiani. Scarica l’allegato
30 Dicembre 2010
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L’uso pediatrico del Ritalin può avere effetti sullo sviluppo del cervello, secondo un nuovo studio

Andrew Klein (news.med.cornell.edu – traduzione a cura di Eleonora Pantò per il Comitato GiùleManidaiBambini) I cambiamenti spariscono con il tempo ma i risultati inducono alla cautela, secondo il team del Weill Cornell. Scarica l’allegato