L’Inibizione del trasportatore di serotonina (5-HTT)

area scientifica Giù le mani dai bambini Onlus

2004 Stuart J. Warden et Al.

Studio dell’effetto negativo degli inibitori della serotonina sull’accrescimento osseo e quindi sullo sviluppo corporeo dei pazienti più giovani.

Autori: Stuart J. Warden, Alexander G. Robling, Megan S. Sanders, Michael M. Bliziotes, and Charles H. Turner

Università/laboratorio: Department of Orthopaedic Surgery, Indiana University School of Medicine, Indianapolis, IN, USA; Department of Physical Therapy, School of Health and Rehabilitation Sciences, Indiana University, Indianapolis, IN, USA; Department of Anatomy and Cell Biology, Indiana University School of Medicine, Indianapolis, IN, USA; Portland Veteran Affairs Medical Center, Portland, OR, USA; Oregon Health and Science University, Portland OR USA; Biomechanics and Biomaterials Research Center, Indiana University School of Medicine, Indianapolis, IN, USA

A chi deve essere indirizzata la corrispondenza. E-mail: stwarden@iupui.edu

Abstract: Gli Inibitori Selettivi della  Ricaptazione della Serotonina (SSRIs) antagonizzano il trasportatore della serotonina (5-HTT), e sono frequentemente prescritti a bambini ed adolescenti per trattare la depressione. Tuttavia, recenti scoperte di vie funzionali serotonergiche nelle cellule ossee e precedenti evidenze cliniche che hanno sottolineato gli effetti dannosi degli SSRI sull’accrescimento osseo, hanno sollevato interrogativi riguardanti gli effetti di tali farmaci sulla crescita scheletrica.

Il seguente lavoro ha esaminato l’ effetto Inibitorio del 5-HTT sullo scheletro in: (1) topi con una mutazione del gene codificato per il 5-HTT nulla e (2) topi in fase di crescita trattati con SSRI. In entrambi i modelli, l’Inibizione del 5-HTT ha generato degli effetti dannosi importanti sull’accrescrescimento minerale osseo.

Il primo gruppo di topi a mutazione del 5-HTT nulla ha presentato un consistente fenotipo scheletrico di massa ridotta, alterazioni all’architettutura e proprietà meccaniche inferiori, mentre l’accrescimento minerale osseo è risultato compromesso nei topi trattati con SSRI. Tali fenotipi risultano da una riduzione della formazione ossea, senza incrementi nel riassorbimento osseo e senza essere influenzati da effetti sulla mecanosensibilità dello scheletro o la biochimica del siero.

Questi dati mettono in evidenza un ruolo svolto dal 5-HTT nella regolazione dell’accrescimento osseo nello scheletro In crescita, e sottolineano Il bisogno di ulteriori ricerche per quanto riguarda la prescrizione di SSRI per bambini ed adolescenti.

Pubblicazione: November 11, 2004, Endocrinology, doi:10.1210/en.2004-1259

Riferimenti:

http://endo.endojournals.org/cgi/content/abstract/en.2004-1259v1?maxtoshow=&HITS=10&hits=10&RESULTFORMAT=&author1=Stuart+J.+Warden&searchid=1100676116397_1047&stored_search=&FIRSTINDEX=0&sortspec=relevance&journalcode=endo

 

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