"Giù le mani dai bambini" © è una campagna informativa finalizzata alla sensibilizzazione del grande pubblico, nonchè alla formazione di insegnanti e genitori, su di una delicata tematica d'attualità: i possibili abusi nella somministrazione di psicofarmaci a bambini ed adolescenti.
Questo opuscolo è stato elaborato da un nutrito gruppo di volontari ospedalieri - tra i quali medici, pediatri, psicologi e psichiatri - e descrive l'allarmante situazione attuale del mercato degli psicofarmaci: i mass-media hanno riportato recentemente il parere di numerosi addetti ai lavori - fortemente critici nei confronti dell'industria del farmaco - i quali sostengono la tesi secondo la quale alcune case farmaceutiche stiano procedendo all'individuazione di nuovi segmenti di mercato per promuovere le vendite di diversi tipi di prodotti farmaceutici, le cui spese per la ricerca non sono ad oggi ancora state ammortizzate con efficacia: secondo queste fonti la fascia d'età dell'infanzia è stata identificata dalle multinazionali del farmaco come un segmento ancora vergine e suscettibile quindi di un forte sviluppo (vedi "L'Espresso", "Repubblica", "Focus", etc).
Il Comitato Promotore di quest'iniziativa non vuole tuttavia promuovere una "crociata" populista contro l'una o l'altra multinazionale o contro specifici prodotti farmacologici: unico scopo del progetto è di sensibilizzare la cittadinanza, evidenziando con obiettività pro e contro della soluzione farmacologica, e fornendo quindi gli strumenti per porre il bambino e la sua famiglia al centro dell'attenzione, tutelando i loro diritti e non escludendo a priori soluzioni alternative a quelle tradizionali.
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